Competenze da inserire nel CV: elenco ed esempi per professione
Hard skills, soft skills, livelli: quali competenze inserire nel Suo CV, con esempi concreti per 8 professioni.
La sezione competenze è una delle più guardate di un CV, e una delle più compilate male. «Preciso, autonomo, senso delle relazioni»: lo scrivono tutti, quindi nessuno lo legge. Ecco come scegliere competenze che fanno la differenza, con esempi concreti per professione.
Hard skills e soft skills: la differenza
- Le competenze tecniche (hard skills): saperi specifici e verificabili, come un software, un metodo, una lingua, una certificazione.
- Le competenze comportamentali (soft skills): modo di lavorare con gli altri e di organizzarsi, come la comunicazione, l’adattabilità o la gestione dello stress.
Nella sezione competenze, privilegi le competenze tecniche. Le qualità comportamentali si dimostrano meglio nella descrizione delle Sue esperienze: «Coordinamento di tre reparti per il lancio di un prodotto» mostra il Suo senso dell’organizzazione senza doverlo scrivere.
Esempi di competenze per professione
| Professione | Competenze da mettere in evidenza |
|---|---|
| Contabilità, amministrazione | Inserimento dati e riconciliazioni bancarie, chiusure mensili, dichiarazioni IVA, Zucchetti, TeamSystem, Excel (tabelle pivot) |
| Commercio, vendita | Prospezione telefonica, negoziazione, gestione di un portafoglio clienti, CRM (Salesforce, HubSpot), incasso |
| Marketing, comunicazione | Strategia di contenuto, social network, Google Analytics, ottimizzazione per i motori di ricerca, Canva, suite Adobe |
| Sviluppo web | JavaScript, React, Node.js, SQL, Git, test automatizzati, metodi agili |
| Sanità, sociale | Igiene e comfort della persona assistita, trasmissioni mirate, gestione delle emergenze, accompagnamento delle famiglie |
| Logistica | Preparazione ordini, patentino per carrelli elevatori, gestione delle scorte, software WMS, inventari |
| Hotel, ristorazione | Servizio in sala, mise en place, norme HACCP, gestione delle prenotazioni, inglese professionale |
| Assistenza, amministrazione | Gestione dell’agenda, redazione di verbali, classificazione e archiviazione, Pacchetto Office, accoglienza telefonica |
Le soft skills che vale la pena citare
Se l’annuncio insiste su una qualità, la riprenda, associandola a un esempio nelle Sue esperienze. Le più richieste: capacità di adattamento, comunicazione scritta e orale, organizzazione, lavoro in team, spirito di analisi, orientamento al servizio clienti.
È necessario indicare un livello?
Per le lingue, sì, sempre. Per le altre competenze, un livello può aiutare a mostrare i Suoi punti di forza, a condizione di essere onesto: un selezionatore può verificare tutto in colloquio. In CVZeno, il livello è facoltativo per ogni competenza; lo lasci vuoto per non visualizzarlo.
Quante competenze inserire?
Tra sei e dieci. Oltre, l’elenco si diluisce e il selezionatore non ricorda nulla. Scelga quelle che ricorrono nell’annuncio: è anche ciò che cercano i software di selezione delle candidature, che confrontano le parole chiave del Suo CV con quelle dell’offerta.
Dove trovare le competenze attese
La fonte migliore è l’offerta di lavoro stessa. La rilegga evidenziando ogni sapere richiesto: software, tecniche, certificazioni. Confronti tre o quattro offerte per la stessa professione: le competenze che ricorrono ovunque sono quelle da mettere per prime. Anche le schede professionali del Centro per l’impiego forniscono un elenco completo delle competenze per professione, con i termini usati dai selezionatori.
Dimostrare le proprie competenze nelle esperienze
La sezione Competenze è un riepilogo. Le prove si trovano nelle Sue esperienze: ogni competenza importante deve comparire almeno una volta nella descrizione di una posizione, con un esempio. «Gestione delle scorte» nell’elenco acquista tutto il suo senso se si ritrova più sopra «Monitoraggio delle scorte di 1.200 referenze, rotture di stock ridotte del 20%». Il selezionatore fa il collegamento, e il software di reclutamento trova la parola chiave due volte.
Le competenze trasferibili
Se Lei cambia mestiere o è agli inizi, pensi alle competenze acquisite altrove che possono servire nella nuova posizione: relazione con il cliente, gestione di un budget, organizzazione di eventi, coordinamento di persone, redazione. Le formuli con il vocabolario del mestiere a cui aspira. Una commessa che punta a un posto di assistente amministrativa può così mettere in evidenza «incasso e chiusura di cassa», «gestione degli ordini ai fornitori» e «accoglienza telefonica». Vedi anche: CV per la riconversione professionale: metodo ed esempio.
Esempio di sezione Competenze
Competenze
Accoglienza di persona e telefonica · Gestione delle agende · Inserimento e monitoraggio delle fatture · Excel: tabelle di monitoraggio, filtri · Redazione di lettere
Lingue: inglese intermedio (B1)
Qualità: organizzazione, riservatezza, senso del servizio
Gli errori frequenti
- Un elenco di qualità senza alcuna competenza tecnica.
- Termini troppo vaghi: «informatica», «comunicazione».
- Competenze che Lei non potrebbe dimostrare in colloquio.
- Lo stesso elenco per tutte le candidature.
- Livelli in percentuale, difficili da interpretare.
Le competenze digitali e linguistiche
Due famiglie di competenze meritano spesso una riga a sé: l’informatica e le lingue. Per i software, indichi l’uso piuttosto che un livello astratto: «Excel: tabelle pivot». Per le lingue, utilizzi il quadro europeo, da A1 a C2, oppure un punteggio di un test riconosciuto. Queste due famiglie sono verificabili, e il selezionatore a volte le mette alla prova in colloquio. Vedi anche: Competenze informatiche sul CV: esempi e livelli.
Domande frequenti
Occorre separare le competenze tecniche dalle qualità?
Sì, è più leggibile: un elenco di competenze tecniche, poi tre o quattro qualità. Vedi anche: Qualità da inserire nel CV: elenco ed esempi.
Dove collocare la sezione Competenze?
In una colonna laterale o subito dopo il profilo se ha poca esperienza. Con un percorso consistente, può seguire le esperienze.
Quante competenze al massimo?
Da sei a dieci competenze tecniche e da tre a cinque qualità.
Occorre inserire competenze apprese da autodidatta?
Sì, se Lei può dimostrarle: un progetto personale, un risultato concreto o una certificazione ne forniscono la prova.
Le competenze devono essere le stesse di LinkedIn?
Quelle principali, sì. Il profilo può contenerne di più, ma entrambi devono raccontare la stessa cosa.
Da leggere anche: cosa mettere in un CV e il CV studente senza esperienza.