Cosa inserire nella sezione «Informazioni aggiuntive» di un CV?

Cosa può contenere questa sezione, cosa è meglio evitare e alcuni esempi in base al profilo.

Main qui coche les cases d'une liste dans un carnet
Photo : Jakub Żerdzicki sur Unsplash

Cosa inserire nella sezione «Informazioni aggiuntive» di un CV? Gli elementi utili al selezionatore che non trovano posto altrove: patente di guida, disponibilità, mobilità, volontariato, certificazioni, autorizzazione al lavoro. Questa sezione è facoltativa. Ha senso solo se ogni riga apporta un’informazione concreta per la posizione. Una sezione piena di generalità indebolisce il CV invece di rafforzarlo.

Ecco cosa può contenere, cosa è meglio evitare e alcuni esempi in base ai profili. Questo articolo completa la nostra guida su cosa mettere in un CV. Vedi anche: Cosa mettere nel CV? Le sezioni indispensabili.

Cosa può contenere la sezione

InformazioneEsempio di formulazioneQuando indicarla
Patente e veicoloPatente B, automunitoSpostamenti, orari sfalsati, sede poco servita
DisponibilitàDisponibile dal 1° marzoSempre utile in ricerca attiva
MobilitàMobile su tutta la regione LombardiaPosizioni multi-sede, trasferte
Orari accettatiDisponibile su tre turni e nel fine settimanaLogistica, sanità, commercio, ristorazione
VolontariatoTesoriere di un’associazione sportiva dal 2023Se dimostra una competenza utile
CertificazioniSicurezza sul lavoro, primo soccorso, patentino per carrelli elevatoriSe non figurano già nella formazione
Autorizzazione al lavoroPermesso di soggiorno che autorizza a lavorare in ItaliaPer i candidati extra UE
Portfolio, sitoPortfolio: link breve e cliccabileProfessioni creative

Cosa è meglio non inserire

  • La situazione familiare e il numero di figli: nessun legame con la posizione. Veda la situazione familiare su un CV.
  • Il codice fiscale: serve solo al momento dell’assunzione.
  • Le pretese salariali: se ne discute più avanti.
  • «Referenze disponibili su richiesta»: è sottinteso.
  • Hobby vaghi, come «lettura» o «viaggi»: hanno il loro posto negli interessi personali, e solo se sono precisi.
  • Informazioni sulla salute, che non è tenuto a comunicare.

Informazioni aggiuntive o interessi personali?

Le due sezioni vengono spesso confuse. Le informazioni aggiuntive raggruppano elementi pratici: patente, disponibilità, mobilità, certificazioni. Gli interessi personali presentano le sue attività personali: sport, impegno, creatività. Su un CV breve, può unire le due sotto un unico titolo, a condizione che ogni riga resti utile. Veda gli interessi personali su un CV. Vedi anche: Interessi sul CV: esempi che fanno la differenza.

Esempi in base ai profili

Addetto alla preparazione ordini

  • Patente B, automunito, a 15 minuti dalla zona industriale
  • Disponibile su tre turni, di notte e il sabato
  • Formazione sulla sicurezza sul lavoro aggiornata

Studentessa in cerca di lavoro

  • Disponibile la sera dalle 18 e nel fine settimana
  • Tempo pieno possibile durante le vacanze scolastiche
  • Volontaria al banco alimentare da due anni

Assistente amministrativa

  • Disponibile dal 1° marzo
  • Certificazione TOSA Excel, livello avanzato
  • Mobile su Milano e hinterland

Candidato straniero

  • Permesso di soggiorno che autorizza a lavorare in Italia
  • Titolo di studio estero equivalente alla laurea triennale, attestato di comparabilità

Dove inserire la sezione

Alla fine del CV, dopo le competenze e le lingue. Le informazioni decisive per la posizione, come la patente per un posto di fattorino o la disponibilità per un lavoro da studente, meritano tuttavia di comparire più in alto, nell’intestazione o nel profilo, per essere viste immediatamente.

Come redigere ogni riga

Ogni riga deve essere breve, precisa e comprensibile senza contesto. Inizi con l’informazione principale, poi aggiunga un dettaglio utile:

  • «Patente B, automunito» invece di «Possiedo la patente di guida e un’auto».
  • «Disponibile su turni e il sabato» invece di «Disponibilità flessibile».
  • «Volontario alla Croce Rossa dal 2023: accoglienza e distribuzione» invece di «Impegnato nel volontariato».
  • «Primo soccorso, aggiornamento 2025» invece di «Formato al primo soccorso».

Questo formato si legge a colpo d’occhio, come il resto del CV, e offre al selezionatore esattamente l’informazione che cerca.

I casi in cui la sezione diventa importante

Per alcuni profili, questa sezione pesa più del previsto. Per un posto di fattorino, di assistente domiciliare o di commerciale sul campo, la patente e l’auto possono decidere la candidatura. Per un lavoro da studente o una posizione su turni, la disponibilità viene prima di tutto. Per un candidato straniero, l’autorizzazione al lavoro scioglie un dubbio fin dalla prima lettura. In questi casi, non esiti a spostare l’informazione nell’intestazione, oltre che nella sezione.

Gli errori da evitare

  • Una sezione lunga dieci righe, senza gerarchia.
  • Ripetere informazioni già presenti altrove.
  • Informazioni personali senza legame con la posizione.
  • Un titolo vago come «Varie»: preferisca «Informazioni complementari».

Domande frequenti

La sezione è obbligatoria?

No. Se non ha nulla di utile da inserirvi, la elimini: il Suo CV guadagnerà spazio.

Conviene inserirvi la patente o nell’intestazione?

Se la patente è importante per la posizione, meglio nell’intestazione. Veda la patente su un CV. Vedi anche: Bisogna mettere la patente sul CV?.

Si può menzionare una condizione di disabilità?

È possibile se lo desidera, mai obbligatorio. Veda la condizione di disabilità su un CV.

Quante righe al massimo?

Da tre a cinque. Oltre, mantenga solo ciò che serve alla candidatura.

Si possono indicare gli hobby?

Solo se dicono qualcosa di utile su di Lei, con un dettaglio preciso. Altrimenti, è preferibile una sezione «Interessi» separata, o nulla.

Occorre precisare il tipo di contratto ricercato?

Sì, se non è ovvio: «Cerco un contratto a tempo indeterminato full time» o «Disponibile per incarichi di somministrazione». Il selezionatore guadagna tempo.

Occorre tradurre questa sezione per un CV in inglese?

Sì, con il titolo «Additional information». Mantenga solo ciò che conta nel Paese di destinazione, come l’autorizzazione al lavoro o la patente.

In CVZeno, aggiunga patente, disponibilità e altre informazioni utili nell’intestazione o nelle sezioni previste, e veda immediatamente il loro posto sul Suo CV.