Formazione sul CV: cosa inserire e in quale ordine

Dove collocare la sezione Formazione, cosa indicare per ogni titolo di studio e come presentare un diploma in corso, non conseguito o estero.

Jeune diplômée de dos, portant une toque, face à des arbres
Photo : Rebeca Alvidrez sur Unsplash

La sezione « Formazione » indica i Suoi titoli di studio, le certificazioni e i corsi di formazione che contano per la posizione a cui aspira. La sua posizione e il livello di dettaglio cambiano molto a seconda del Suo percorso: per uno studente è spesso la sezione più importante; per un professionista esperto bastano due o tre righe.

Ecco cosa inserire nella sezione Formazione, in quale ordine, come presentare un titolo in corso, non conseguito o estero, e dove collocare i corsi brevi e le certificazioni. Per l’insieme delle sezioni, consulti il nostro articolo Che cosa inserire in un CV. Vedi anche: Cosa mettere nel CV? Le sezioni indispensabili.

Dove collocare la sezione Formazione?

La Sua situazionePosizione della formazione
Studente, apprendista, neodiplomatoPrima delle esperienze
Riconversione con una formazione recentePrima delle esperienze, per mostrare la nuova professione
Titolo richiesto per la posizione (sanità, diritto, insegnamento)In alto, o richiamato nel titolo
Più di 3-5 anni di esperienzaDopo le esperienze

Cosa inserire per ogni titolo di studio?

  • La denominazione esatta del titolo, con la sua specializzazione: « Diploma ITS Amministrazione, finanza e marketing », « Laurea magistrale in Risorse umane ».
  • L’istituto e la città.
  • L’anno di conseguimento, o gli anni di inizio e fine.
  • Una votazione o un posizionamento, se sono buoni e recenti.
  • Una riga di contenuto se serve alla posizione: specializzazione, tesi, progetto, tirocinio obbligatorio.

Laurea triennale in Economia aziendale, Università di Bologna (2023 – 2026)
Percorso marketing digitale. Progetto tutorato: restyling della strategia Instagram di un’associazione locale, follower triplicati in sei mesi.

Fino a dove risalire?

  • Indichi il titolo più elevato e quelli collegati alla posizione.
  • Il diploma di maturità può sparire non appena ha un titolo di livello superiore, salvo se è recente ed è il Suo unico titolo.
  • Il diploma di licenza media ha senso solo se è il Suo unico titolo.
  • Le formazioni molto datate e senza rapporto con la posizione possono essere rimosse per guadagnare spazio.

I casi particolari

Un titolo in corso

Indichi la denominazione, l’istituto e la data prevista di conseguimento: « Laurea magistrale in Controllo di gestione, in corso, conseguimento previsto a giugno 2027 ». È un’informazione indispensabile per un tirocinio o un apprendistato. Vedi anche: CV per l’apprendistato: esempio e consigli.

Un titolo non conseguito

Non lasci mai credere di averlo. Scriva piuttosto « Laurea in Psicologia, 2 anni validati » o « Corso ITS Amministrazione (senza conseguimento del titolo) ». Gli anni validati e le competenze acquisite mantengono il loro valore.

Un titolo estero

Indichi la denominazione originale, poi un equivalente approssimativo: « Licenciatura en Administración de Empresas, Universidad de Sevilla (equivalente a laurea magistrale) ». Per una posizione regolamentata può essere richiesto un attestato di comparabilità.

Un ritorno agli studi o una convalida dell’esperienza

Metta la formazione recente per prima, con il suo contenuto, e i titoli più datati subito dopo. La nostra guida al CV per la riconversione dettaglia questa situazione. Vedi anche: CV per la riconversione professionale: metodo ed esempio.

Formazioni brevi e certificazioni

Le formazioni di pochi giorni e le certificazioni sono spesso più significative per un selezionatore rispetto a un diploma conseguito molti anni prima. Le raggruppi sotto una voce «Formazioni e certificazioni»:

  • certificazioni tecniche: patentino per carrelli elevatori, abilitazione elettrica, patente per mezzi pesanti, HACCP;
  • certificazioni linguistiche: TOEIC, DELF, Cambridge;
  • certificazioni digitali: Pix, Google Analytics, certificazioni Microsoft o cloud;
  • primo soccorso e sicurezza: certificazione BLSD, formazione sicurezza sul lavoro, corso antincendio;
  • formazioni professionali seguite durante l’attività lavorativa, se pertinenti all’offerta.

Indichi l’ente e l’anno, e la data di validità per le certificazioni che scadono.

Esempio di sezione Formazione

Formazione
Laurea triennale in Economia e Gestione Aziendale, Università di Bologna (2024)
Diploma ITS in Amministrazione, Finanza e Marketing, IIS Aldini Valeriani, Bologna (2023)
Certificazione TOSA Excel, livello avanzato (2025)

I titoli di studio dal più recente al più vecchio, poi le certificazioni. Il diploma di maturità non compare più, perché è sottinteso dai titoli superiori.

In base alla Sua situazione

SituazionePosizione e contenuto
Studente o neolaureatoIn alto, dettagliata: specializzazione, progetti, tesi
Qualche anno di esperienzaDopo le esperienze, una riga per titolo di studio
Profilo espertoIn basso, solo i titoli principali
RiconversioneLa formazione recente in alto, legata al nuovo lavoro

Gli errori da evitare

  • Usare sigle senza spiegarle: tutti conoscono il diploma di maturità, meno il DCG o il BUT GEA.
  • Elencare tutti i titoli di studio dalle scuole medie.
  • Dimenticare le date, o mescolare l’ordine cronologico e anticronologico.
  • Lasciare una formazione abbandonata senza precisare che non è stata completata.

Per un dossier di ammissione, dove la formazione viene prima, si veda il nostro articolo sul CV per una scuola o una formazione. Senza titolo di studio, si veda il CV senza titolo di studio.

Per i casi particolari, si veda come presentare le certificazioni e un titolo di studio estero.

Per formarsi durante la carriera, si veda il conto personale di formazione.

Domande frequenti

Bisogna mettere i voti o la media?

In genere no. Una lode, una posizione in classifica o un riconoscimento possono essere utili all’inizio della carriera, soprattutto per scuole e concorsi.

Bisogna mettere il nome del liceo?

Solo se il diploma di maturità è il Suo titolo di studio più elevato o se è molto recente. Altrimenti, occupa spazio inutilmente.

Come presentare un MOOC o una formazione online?

Nella sezione «Formazioni e certificazioni», con la piattaforma, l’ente e l’anno, se la formazione è pertinente al ruolo e ha portato a un attestato.

Bisogna mettere una formazione abbandonata?

Sì, se è durata e ha permesso di acquisire competenze, indicando gli anni frequentati: «Primo anno di diploma ITS, 2022 – 2023».

È necessario indicare una formazione in apprendistato?

Sì, precisando «in apprendistato»: il selezionatore comprende che Lei ha anche un’esperienza professionale nello stesso periodo.

È necessario tradurre la denominazione di un diploma francese?

Solo per un CV in lingua straniera. Mantenga la denominazione ufficiale, seguita da una breve spiegazione del livello.

In CVZeno, la sezione Formazione propone i campi diploma, istituto, città, date e descrizione, con una casella «in corso». Se Lei è alle prime armi, la sposti sopra le esperienze con un clic.