Bisogna firmare e numerare il CV?

Firma, data, numerazione delle pagine e informazioni inutili: cosa mettere o non mettere su un CV.

Main qui signe un document avec un stylo
Photo : Leyla M sur Unsplash

Occorre firmare e numerare il CV? No per la firma: un CV non è un documento contrattuale, e una firma non aggiunge nulla. Per la numerazione, solo se il Suo CV occupa due pagine: un semplice «1/2» e «2/2» in fondo alla pagina evita che il selezionatore perda il secondo foglio. Su un CV di una pagina, nessuna numerazione è necessaria.

Ecco le regole, gli altri elementi di «burocrazia» da evitare e cosa fare invece. Questo articolo completa le nostre regole di impaginazione. Vedi anche: Impaginazione di un CV: le regole per un CV leggibile.

Da dove vengono queste abitudini

Firma, data, «Fatto a… il…»: queste indicazioni provengono dai moduli amministrativi e dai CV battuti a macchina, che si compilavano come un fascicolo ufficiale. Molti modelli datati di videoscrittura le riprendono ancora. Oggi il CV è un documento di presentazione, letto in poche decine di secondi: tutto ciò che non aiuta il selezionatore a conoscerLa occupa lo spazio di un’informazione utile.

Occorre firmare il CV?

No. La firma ha il suo posto sulla lettera di presentazione inviata su carta, non sul CV. Una firma scansionata in fondo al CV occupa spazio, può sembrare datata e non ha alcun valore per il selezionatore. Vedi anche: Lettera di motivazione: firmarla, datarla, inserire un oggetto?.

Occorre datare il CV?

Neppure. La data di aggiornamento non interessa al selezionatore, e un CV datato di diversi mesi dà l’impressione di un invio vecchio. Ciò che conta sono le date delle Sue esperienze e della Sua formazione.

Occorre numerare il CV?

Lunghezza del CVNumerazione
Una paginaInutile
Due pagineSì: «1/2» e «2/2», discretamente in fondo alla pagina

Su un CV di due pagine, ripeta anche il Suo nome in alto nella seconda pagina, nel caso i fogli venissero separati. Veda il CV di una o due pagine. Vedi anche: CV di una o due pagine: cosa scegliere?.

Realizzare bene la seconda pagina

  • Ripeta il Suo nome e cognome in alto nella pagina, in piccolo.
  • Non interrompa mai un’esperienza tra due pagine: la sposti interamente sulla seconda.
  • Non lasci un titolo di sezione da solo in fondo alla prima pagina.
  • Mantenga la stessa impaginazione, gli stessi margini e lo stesso carattere.
  • Collochi sulla seconda pagina gli elementi meno decisivi: esperienze vecchie, interessi.

Su Word, la numerazione si aggiunge dal menu Inserisci, poi Numero di pagina, scegliendo il formato «Pagina X di Y». Veda anche come fare un CV su Word.

Le altre indicazioni inutili

  • «Curriculum vitae» o «CV» come titolo: lo sostituisca con la posizione ricercata (veda i nostri esempi di titoli).
  • «Letto e approvato»: riservato ai contratti.
  • «Referenze disponibili su richiesta»: è implicito (veda le referenze su un CV).
  • «Fatto a… il…»: inutile su un CV.
  • Una dichiarazione sostitutiva: solo se un fascicolo amministrativo la richiede, in un documento separato.

Le informazioni da non mettere mai

  • Il codice fiscale, che serve solo al momento dell’assunzione.
  • Una copia di un documento d’identità o della tessera sanitaria.
  • La Sua situazione familiare dettagliata (veda la situazione familiare su un CV).
  • Il Suo indirizzo completo, se preferisce indicare solo la città (veda l’indirizzo su un CV).
  • Le Sue retribuzioni precedenti.

Che cosa rende credibile un CV

La credibilità di un CV non dipende da una firma, ma dalla coerenza. Le stesse date e le stesse denominazioni sul CV, nella lettera e sul Suo profilo online, risultati precisi, nomi di aziende e titoli di studio esatti: ecco che cosa ispira fiducia. Il selezionatore può verificare tutto in colloquio o contattando i Suoi referenti, e spesso lo fa.

La lettera, invece, si firma

Una lettera di presentazione stampata si firma a mano, in basso a destra, sotto il Suo nome. Inviata in PDF o nel corpo di un’e-mail, il Suo nome e il Suo cognome digitati sono sufficienti. Una firma scansionata è possibile, ma non necessaria.

Domande frequenti

Una firma può rendere un CV più autentico?

No. Ciò che rende credibile un CV sono fatti precisi e verificabili.

Dove inserire la paginazione?

In basso a destra o al centro, in piccolo, con lo stesso carattere del resto.

Bisogna numerare un CV di una pagina?

No. «1/1» non fornisce alcuna informazione.

Il CV deve avere un piè di pagina?

No, salvo per la paginazione di un CV di due pagine. Eviti di ripetervi i Suoi recapiti: sono già nell’intestazione.

E la data di disponibilità?

Quella, invece, è utile: «Disponibile dal 1° settembre» nell’intestazione o nel profilo informa il selezionatore. È l’unica data «fuori percorso» che merita il suo posto.

Un CV di tre pagine deve essere paginato?

Sì, ma tre pagine sono raramente giustificate, salvo per un CV accademico o una carriera molto lunga. Provi prima a sintetizzare.

Bisogna aggiungere «CV aggiornato a…»?

No. Il selezionatore parte dal presupposto che il CV ricevuto sia aggiornato. Se un’informazione cambia, come un titolo di studio conseguito o una nuova posizione, aggiorni semplicemente il CV prima del prossimo invio.

E su un CV inviato tramite una piattaforma?

Valgono le stesse regole: nessuna firma, nessuna data, paginazione solo su due pagine. La piattaforma aggiunge da sé la data della candidatura.

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