Icone e pittogrammi sul CV: buona o cattiva idea?
Quando le icone sono utili, quali evitare, l'impatto sui software di selezione e le buone pratiche.
Occorre inserire delle icone in un CV? Alcune icone discrete possono aiutare a individuare i recapiti o la patente, ma non sono mai indispensabili, e il loro eccesso nuoce alla leggibilità. Le icone non sostituiscono il testo: un software di selezione delle candidature non le legge, e un selezionatore frettoloso preferisce una parola chiara a un pittogramma da indovinare. La regola: poche icone, sempre accompagnate dal testo, e in uno stile sobrio.
Ecco quando le icone sono utili, quelle da evitare, le buone pratiche e gli errori frequenti. Questo articolo completa il nostro articolo sull’impaginazione di un CV. Vedi anche: Impaginazione di un CV: le regole per un CV leggibile.
Quando le icone sono utili
| Uso | Vantaggio |
|---|---|
| Recapiti: telefono, e-mail, città | Individuazione rapida, risparmio di spazio, a condizione di mantenere il testo |
| Link: profilo professionale, portfolio | Segnalano un link cliccabile |
| Patente e veicolo | Informazione importante per alcune professioni |
| Titoli delle sezioni | Riferimenti visivi, se lo stile resta sobrio |
Le icone da evitare
- Gli indicatori e le stelle di competenze: non significano nulla e vengono letti male. Vedere le barre di competenze.
- Le icone di interessi da sole: un pallone o un aereo senza testo non dice cosa fate.
- Le bandiere per le lingue: non indicano il vostro livello, e una bandiera non corrisponde sempre a una lingua.
- I loghi di software o di marchi: appesantiscono la pagina e talvolta sollevano questioni di diritti.
- Le icone colorate e di stili diversi: danno un aspetto disordinato.
I software di selezione e le icone
Molte aziende utilizzano software che leggono il testo dei CV per classificarli. Questi software non comprendono le immagini: un’icona di telefono senza il numero scritto, o un logo di software senza il suo nome, semplicemente non vengono letti. Il vostro CV può quindi sembrare incompleto. Mantenete sempre l’informazione sotto forma di testo, e considerate le icone come una semplice decorazione facoltativa. Vedere il CV leggibile dai software di selezione. Vedi anche: CV ATS: come superare i software di selezione.
Le buone pratiche
- Poche icone: quattro o cinque al massimo, soprattutto nell’intestazione.
- Sempre con il testo: l’icona accompagna l’informazione, non la sostituisce.
- Un solo stile: stesso colore, stesso spessore, stessa dimensione.
- Un colore sobrio: quello dei titoli o un grigio scuro.
- Una dimensione ridotta: appena più grande del testo.
Il logo della patente
Molti candidati cercano un logo per segnalare la patente di guida. Non è necessario: scrivete semplicemente «Patente B, automunito» nell’intestazione o nelle informazioni complementari. Se aggiungete una piccola icona di auto, mantenete il testo accanto. Per le professioni in cui la patente è decisiva, collocatela in alto nel CV. Vedere la patente su un CV. Vedi anche: Bisogna mettere la patente sul CV?.
Icone e stampa
Le icone di colore chiaro o molto sottili possono sparire nella stampa in bianco e nero. Stampate il vostro CV per verificare che resti leggibile. Se un selezionatore stampa il vostro CV e non vede più i vostri recapiti, non potrà richiamarvi. Vedere il nostro articolo per stampare il proprio CV.
I settori creativi
Nella grafica, nella comunicazione o nel design, un CV più visivo è accettato, e icone ben disegnate possono mostrare il Suo senso grafico. Anche in questo caso, la leggibilità resta prioritaria, e il testo deve essere selezionabile. Il Suo portfolio è il luogo per mostrare la Sua creatività. Veda il CV di grafico.
Gli errori da evitare
- Sostituire il testo con icone.
- Utilizzare icone di stili diversi.
- Inserire indicatori per competenze e lingue.
- Utilizzare loghi di marchi.
- Appesantire la pagina al punto da rendere il testo secondario.
Esempio di intestazione con icone
Un’intestazione efficace colloca quattro piccole icone grigie, dello stesso stile, davanti a telefono, indirizzo e-mail, città e link al portfolio, ciascuna seguita dal testo completo. Le icone aiutano l’occhio a individuare ogni informazione, e il testo resta leggibile da tutti. Non serve altro.
Le icone nelle sezioni
Alcuni modelli collocano un’icona davanti a ogni titolo di sezione: una valigetta per l’esperienza, un cappello da laureato per la formazione. È accettabile se sono discrete e omogenee, ma non apportano informazioni. Un titolo ben gerarchizzato, in grassetto e nel colore d’accento, è più che sufficiente a strutturare la pagina.
Testare la leggibilità
Copi il testo del Suo PDF in un documento vuoto: se alcune informazioni scompaiono, significa che erano veicolate da immagini. Le corregga aggiungendo il testo corrispondente.
Scegliere un modello sobrio
Se utilizza un modello pronto, ne preferisca uno con icone discrete, oppure elimini quelle che non servono. Un modello pieno di decorazioni distoglie l’attenzione dal contenuto, che resta ciò che il selezionatore cerca innanzitutto. Veda la impaginazione di un CV.
Domande frequenti
Le icone rendono un CV più moderno?
Un po’, se sono discrete. Un CV moderno è soprattutto un CV chiaro e ben organizzato.
Dove trovare le icone?
Nel Suo strumento di creazione del CV o di videoscrittura, che spesso propone icone semplici e omogenee.
Servono icone per i titoli delle sezioni?
Non è necessario. Titoli ben gerarchizzati sono sufficienti.
Si possono mettere bandiere per le lingue?
Meglio scrivere la lingua e il livello. Veda il livello di lingua.
E il colore del CV?
Un solo colore d’accento è sufficiente. Veda il colore di un CV.
Con CVZeno, i modelli sono progettati per restare leggibili e sobri, con un testo sempre selezionabile, e il PDF si scarica in pochi secondi.