Come inserire le certificazioni nel CV?

Dove collocare le certificazioni, come presentarle, esempi di sezione per settore e il caso delle certificazioni scadute.

Certificat encadré posé sur un meuble
Photo : Erik Mclean sur Unsplash

Come inserire le certificazioni su un CV? In una sezione dedicata, ben visibile, con per ciascuna la denominazione esatta, l’ente che l’ha rilasciata, l’anno di conseguimento e, se esiste, la data di validità o il punteggio ottenuto. Una certificazione prova una competenza in modo indiscutibile: patentino per carrelli elevatori, abilitazione elettrica, certificazione linguistica, informatica o di gestione di progetto. Presentata bene, può fare la differenza tra due candidati.

Ecco dove collocare le certificazioni, come presentarle, esempi per settore e gli errori da evitare. Questo articolo completa il nostro articolo sulla rubrica formazione del CV. Vedi anche: Formazione sul CV: cosa inserire e in quale ordine.

Certificazione, diploma o formazione: la differenza

TipoDefinizioneEsempi
DiplomaRilasciato dopo un percorso di studi e un esame, spesso dallo StatoQualifica professionale, diploma di maturità, diploma ITS, laurea triennale, laurea magistrale
Qualifica professionaleCertifica la padronanza di un mestiere, rilasciata dal Ministero del LavoroQualifica professionale di assistente amministrativo, addetto al magazzino
CertificazioneAttesta una competenza specifica, spesso dopo un testPatentino per carrelli elevatori, TOEIC, abilitazione elettrica, certificazione di un produttore software
Formazione breveFrequenza di un modulo, con o senza valutazioneFormazione sull’igiene, addetto al primo soccorso

I diplomi vanno nella rubrica formazione. Le certificazioni e le formazioni brevi possono avere una propria rubrica, soprattutto se sono importanti per la posizione.

Dove collocare le certificazioni

  • In una sezione dedicata, intitolata «Certificazioni» o «Certificazioni e abilitazioni», se sono numerose o decisive per la posizione.
  • Nella rubrica formazione, dopo i diplomi, se ne ha una o due.
  • In alto nel CV o nella colonna laterale per i mestieri in cui sono un criterio di selezione: logistica, edilizia, trasporti, informatica.
  • Nel profilo iniziale per la più importante, come «in possesso del patentino per carrelli elevatori R489 categorie 1A e 3».

Come presentare una certificazione

Per ogni certificazione, indichi le informazioni che permettono al recruiter di valutarla e verificarla:

  1. La denominazione esatta: «patentino per carrelli elevatori R489 categorie 1A e 3», non solo «patentino per carrelli elevatori».
  2. L’ente, se è utile: produttore software, ente di certificazione.
  3. L’anno di conseguimento.
  4. La validità, se la certificazione scade: «valida fino al 2029».
  5. Il punteggio, per le certificazioni con voto: «TOEIC 845».

Esempi di rubrica per settore

Logistica e industria

Certificazioni
Patentino per carrelli elevatori R489 categorie 1A, 3 e 5 (2024, valido fino al 2029) · Addetto al primo soccorso (2025) · Abilitazione elettrica BS (2023)

Terziario e lingue

Certificazioni
TOEIC 870 (2025) · Certificazione informatica Excel livello avanzato (2024) · Certificazione in gestione di progetto agile (2023)

Sanità e assistenza alla persona

Certificazioni e formazioni
Attestato di formazione sulle manovre e le cure di emergenza livello 2 (2025) · Formazione sulla movimentazione delle persone (2024) · Formazione sulla buona assistenza (2023)

Informatica

Certificazioni
Certificazione di amministrazione di un ambiente cloud (2025) · Certificazione sulla gestione dei servizi informatici (2023)

Le certificazioni più richieste

  • Logistica ed edilizia: patentini per l’uso di macchine operatrici, abilitazioni elettriche, lavori in quota, ponteggi.
  • Trasporti: CQC merci, CQC persone, ADR, carta del conducente.
  • Lingue: TOEIC, TOEFL, certificazioni Cambridge, DELE, Goethe.
  • Informatica e digitale: certificazioni sui fogli di calcolo, competenze digitali certificate.
  • Gestione di progetto: certificazioni riconosciute in project management e in metodi agili.
  • Sicurezza: addetto al primo soccorso, antincendio.
  • Ristorazione: formazione sull’igiene alimentare, certificato HACCP.

Le certificazioni in corso

Una certificazione in preparazione può essere indicata, con la dicitura «in corso» e la data prevista: «Patentino per macchine operatrici, in corso, esame previsto a marzo 2027». Dimostra il Suo impegno e può rassicurare un datore di lavoro per una posizione che inizia più avanti. Non presenti mai una certificazione in corso come se fosse già conseguita.

Le certificazioni scadute

Alcune certificazioni devono essere rinnovate: patentini per macchine operatrici, CQC, addetto al primo soccorso, abilitazioni. Se la Sua è scaduta, la indichi con la data e precisi che può rinnovarla: «Patentino per macchine operatrici, conseguito nel 2019, aggiornamento possibile a breve». Presentare una certificazione scaduta come valida è rischioso: il datore di lavoro verificherà prima di affidarle un mezzo o un incarico.

Gli errori da evitare

  • Diciture vaghe: «patentino», «inglese certificato».
  • Dimenticare le date di validità.
  • Elencare certificazioni senza legame con la posizione.
  • Mescolare titoli di studio, certificazioni e hobby nella stessa sezione.
  • Inventare o gonfiare una certificazione: sarà verificata.

Certificazioni e software di selezione

I software di gestione delle candidature cercano spesso certificazioni precise, come «patentino per macchine operatrici» o «TOEIC». Le scriva con la loro denominazione esatta e completa, senza abbreviazioni personali, perché siano individuate correttamente. Le inserisca in una sezione dal titolo chiaro e ripeta la più importante nel profilo iniziale se è richiesta dall’annuncio.

Le certificazioni e il colloquio

Il selezionatore può farle domande su una certificazione: che cosa ha imparato, come la utilizza ogni giorno, quando deve essere rinnovata. Prepari una frase per ciascuna delle più importanti e tenga i giustificativi a portata di mano.

Finanziare una certificazione

Molte certificazioni possono essere finanziate tramite i fondi interprofessionali, il Centro per l’impiego o il Suo datore di lavoro. Se una certificazione è spesso richiesta negli annunci del Suo settore, si informi: pochi giorni di formazione possono aprire molte più opportunità.

Domande frequenti

Bisogna inserire le certificazioni online gratuite?

Solo se sono serie e utili per la posizione. Preferisca quelle che prevedono una valutazione.

Bisogna allegare gli attestati?

Li tenga pronti: il datore di lavoro può richiederli durante il colloquio o all’assunzione.

Quante certificazioni inserire?

Quelle che contano per la posizione, in genere da tre a sei.

E le competenze tecniche?

Veda la nostra lista delle competenze tecniche per settore. Vedi anche: Competenze tecniche: elenco per settore per un CV.

E il livello linguistico?

Veda il livello linguistico su un CV. Vedi anche: Livello di lingua sul CV: da A1 a C2, come indicarlo.

Con CVZeno, aggiunga una sezione certificazioni in pochi secondi, la posizioni dove desidera e scarichi il Suo CV in PDF.