Lettera di motivazione: scriverla a mano?
I rari casi in cui è richiesta una lettera manoscritta, come realizzarla al meglio e perché la lettera digitata è ormai la norma.
Lettera di presentazione: va scritta a mano? Quasi mai. La lettera digitata, inviata in PDF, è diventata la norma, e una lettera manoscritta viene richiesta solo in rari casi, sempre specificati nell’annuncio. Se non è indicato nulla, digiti la Sua lettera: sarà più leggibile, più facile da inviare e da adattare a ogni candidatura.
Ecco i rari casi in cui la lettera manoscritta è richiesta, come realizzarla bene se è il caso, e perché la lettera digitata l’ha sostituita. Per la presentazione generale, vedere se firmare, datare e inserire un oggetto nella propria lettera..
Da dove viene la lettera manoscritta
Per molto tempo, in Francia, gli annunci richiedevano una «lettera manoscritta» perché alcune aziende facevano analizzare la scrittura dei candidati da un grafologo. Questa pratica, senza fondamento scientifico riconosciuto, è quasi scomparsa. Il Codice del lavoro impone d’altronde che i metodi di selezione siano pertinenti rispetto al posto. L’espressione è talvolta sopravvissuta in vecchi annunci, copiati di anno in anno: in caso di dubbio, una lettera digitata è sempre accettata.
Perché la lettera digitata è diventata la norma
- Le candidature si fanno online o via e-mail.
- Una lettera digitata si legge più velocemente.
- Si adatta facilmente a ogni annuncio.
- I software di selezione possono leggerla.
I rari casi in cui è richiesta
- L’annuncio specifica «lettera manoscritta».
- Alcune candidature molto tradizionali, per posta.
- Alcuni dossier di ammissione o di concorso, che lo precisano.
Se l’annuncio non lo menziona, non prenda l’iniziativa di una lettera manoscritta.
Scuole, corsi di formazione e associazioni
La lettera manoscritta si incontra ancora in alcuni dossier di ammissione a scuole o corsi di formazione, e in alcune associazioni o piccole strutture legate a questa modalità. Serve allora a valutare l’espressione scritta e la cura dedicata al dossier. Rispetti esattamente la consegna: lunghezza, formato della carta, modalità di invio. Se Le viene chiesta una pagina, non ne scriva due; se viene posta una domanda precisa, risponda già dal primo paragrafo.
Realizzare bene una lettera manoscritta
- Scriva prima la bozza, digitando il testo per correggerlo.
- Usi carta bianca A4, senza righe, con una guida rigata inserita sotto.
- Scriva con inchiostro blu o nero, con una penna che non sbavi.
- Curi la leggibilità più dell’estetica.
- Zero cancellature: ricominci se necessario.
- Una pagina al massimo, con gli stessi elementi di una lettera digitata: recapiti, data, oggetto, formula di apertura e di cortesia, firma.
L’impaginazione di una lettera manoscritta
Le regole sono le stesse di una lettera digitata, su una pagina A4:
- I Suoi recapiti in alto a sinistra: nome, cognome, indirizzo, telefono, e-mail.
- I recapiti del destinatario sotto, a destra.
- Luogo e data, allineati a destra: «Milano, 4 marzo 2026».
- L’oggetto, a sinistra: «Candidatura per la posizione di addetto all’accoglienza».
- La formula di apertura: «Gentile Signora, Gentile Signore,» o il nome del destinatario se noto.
- Tre paragrafi separati da una riga vuota.
- La formula di cortesia, poi la Sua firma in basso a destra.
Lasci margini regolari di circa 2,5 centimetri su ogni lato. Un foglio guida rigato inserito sotto la pagina La aiuta a mantenere le righe dritte.
Esempio di primo paragrafo
Il Suo annuncio per un posto di addetto all’accoglienza presso la biblioteca di Vénissieux ha attirato tutta la mia attenzione. Dopo due anni all’accoglienza di una filiale bancaria, desidero mettere il mio senso del servizio al servizio di un luogo culturale aperto a tutti i pubblici.
Come per una lettera digitata, la lettera deve parlare dell’azienda e del posto, non solo di Lei. Per la struttura completa, veda il nostro esempio di lettera di presentazione. Vedi anche: Come scrivere una lettera di motivazione senza esperienza?.
Gli errori che si notano
- Righe che pendono o margini irregolari.
- Correttore bianco o parole cancellate.
- Un foglio strappato da un quaderno, a quadretti o a quadretti piccoli.
- Abbreviazioni o errori di ortografia, ancora più visibili a mano.
- Una scrittura troppo piccola o troppo serrata per stare su una pagina.
Inviare una lettera manoscritta
Per posta, la inserisca con il CV in una busta in formato A4, senza piegarla, la lettera sopra. Per un invio online, la digitalizzi con un’applicazione di scansione sul Suo telefono, che raddrizza la pagina e produce un PDF: una semplice foto è spesso inclinata e scura. Verifichi che il testo resti leggibile ingrandendo prima di inviare. Vedi anche: Bisogna piegare il CV o inviarlo in una busta?.
Lettera digitata: le buone pratiche
- Lo stesso carattere del Suo CV, in 11 o 12 punti.
- Tre paragrafi: il posto e l’azienda, ciò che Lei apporta, il seguito.
- Un PDF denominato «Lettera-Nome-Cognome.pdf».
Per sapere se una lettera è davvero necessaria, legga la lettera di presentazione è ancora necessaria.
Manoscritta o no, la lettera segue le stesse regole: una pagina, tre paragrafi, veda la lunghezza ideale di una lettera di presentazione e gli errori da evitare.
Domande frequenti
Una lettera manoscritta mostra più motivazione?
Non agli occhi della maggior parte dei selezionatori. La motivazione si legge nel contenuto: una lettera mirata sull’azienda convince di più.
Si può scansionare una lettera manoscritta per inviarla via e-mail?
Solo se l’offerta richiede una lettera manoscritta e un invio digitale. La scansione deve quindi essere nitida e in PDF.
E il CV?
Il CV, invece, è sempre digitato. Veda si può fare un CV a mano.
Penna stilografica o penna a sfera?
Entrambe vanno bene. Scelga quella con cui la Sua scrittura è più regolare, ed eviti gli inchiostri colorati, i pennarelli spessi e la matita.
Bisogna scrivere a mano anche la busta?
Sì, è l’uso per un invio postale. Scriva l’indirizzo in lettere leggibili, con il nome del destinatario e il riferimento dell’offerta se esiste.
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