Gli errori che fanno scartare una lettera di presentazione

Gli errori eliminativi, quelli che indeboliscono la candidatura e la rilettura in dieci minuti prima dell'invio.

Feuille de papier blanc froissée
Photo : Bart Wesolek sur Unsplash

Quali errori fanno scartare una lettera di presentazione? I più frequenti sono una lettera generica, inviata così com’è a tutte le aziende, errori di ortografia, una lettera incentrata su ciò che il posto Le offre invece che su ciò che Lei apporta, e la dimenticanza di informazioni essenziali come la Sua disponibilità. La maggior parte di questi errori si corregge in dieci minuti, prima dell’invio.

Ecco gli errori che costano di più, classificati per gravità, con il modo per correggerli. Questo articolo completa il nostro esempio di lettera di presentazione e i nostri consigli sulla lunghezza di una lettera di presentazione. Vedi anche: Come scrivere una lettera di motivazione senza esperienza?.

Gli errori eliminatori

1. Il nome sbagliato dell’azienda

È l’errore più frequente dopo un copia-incolla: la lettera indirizzata a un’azienda cita il nome di un’altra. Per il selezionatore, è la prova che la lettera è stata inviata in massa. Rilegga sempre il nome dell’azienda, del posto e del destinatario prima dell’invio.

2. Gli errori di ortografia

Uno o due errori in una lettera di una pagina si notano immediatamente, soprattutto per i posti amministrativi, commerciali o di comunicazione. Utilizzi un correttore ortografico, rilegga ad alta voce, poi faccia rileggere da un’altra persona.

3. Una lettera generica

«La vostra azienda, leader nel suo settore, corrisponde alle mie aspettative»: questa frase potrebbe applicarsi a chiunque. Il selezionatore la legge decine di volte a settimana. Una sola frase precisa sull’azienda, un prodotto, una notizia, un valore dichiarato, basta a cambiare l’impressione generale.

4. Una lettera che non risponde all’offerta

L’offerta richiede un’esperienza in fatturazione, e la lettera parla solo di relazione con il cliente. Rilegga l’annuncio, individui i due o tre bisogni principali, e mostri che Lei vi risponde.

Gli errori che indeboliscono la candidatura

5. Parlare solo di sé

«Questo posto mi permetterebbe di crescere, di imparare, di fare esperienza.» Il selezionatore cerca innanzitutto ciò che Lei apporterà. Inverta la logica: le Sue competenze al servizio delle sue esigenze, poi ciò che Lei desidera imparare.

6. Ripetere il CV

La lettera che riprende ogni riga del CV non apporta nulla. Deve spiegare il Suo percorso, collegare le Sue esperienze al posto e dare un esempio concreto che il CV non sviluppa.

7. Qualità senza prove

«Dinamico, rigoroso, motivato»: tutti i candidati lo scrivono. Sostituisca gli aggettivi con un fatto: «Ho gestito da sola l’apertura del negozio per sei mesi» prova l’affidabilità meglio di qualsiasi qualificativo.

8. Una lettera troppo lunga

Oltre una pagina, la lettera non viene più letta fino in fondo. Miri a 200-300 parole, tre paragrafi.

9. Scusarsi del proprio profilo

«Non ho tutte le competenze richieste, ma» o «Anche se non ho esperienza»: queste formule attirano l’attenzione su ciò che manca. Parli di ciò che sa fare e di come colmerà il divario.

Gli errori di forma

ErroreCorrezione
Formula di apertura e formula di cortesia diverseRiprendere “Gentile Signora” o “Gentile Signora, Gentile Signore” in modo identico
Nessun oggetto“Oggetto: candidatura per la posizione di…”
File denominato “lettera.docx”“Lettera-Nome-Cognome.pdf”
Carattere diverso da quello del CVLo stesso carattere e lo stesso colore del CV
Recapiti assentiNome, telefono ed e-mail in alto nella lettera
Nessuna dataLuogo e data in alto a destra

Per queste regole di presentazione, vedere firmare, datare e inserire un oggetto e le formule di cortesia. Vedi anche: Lettera di motivazione: firmarla, datarla, inserire un oggetto?.

Gli errori di tono

  • Un tono troppo familiare: “Ciao”, “Buona giornata!”.
  • Un tono troppo pomposo: frasi interminabili, vocaboli antiquati.
  • Critiche verso il precedente datore di lavoro.
  • Richieste già nella lettera: stipendio, orari, telelavoro.
  • Umorismo rischioso, che può essere frainteso.

La rilettura in dieci minuti

  1. Nome dell’azienda, della posizione e del destinatario esatti.
  2. Una frase precisa sull’azienda nel primo paragrafo.
  3. Almeno un esempio concreto, possibilmente con cifre.
  4. La Sua disponibilità e la richiesta di colloquio.
  5. Formula di cortesia coerente con la formula di apertura.
  6. Rilettura ortografica, ad alta voce.
  7. Esportazione in PDF, file ben denominato.

Esempio: una frase prima e dopo

Prima: “Dinamica, motivata e rigorosa, penso di avere il profilo per questa posizione che mi permetterebbe di acquisire esperienza.”

Dopo: “Assistente amministrativa dal 2020, gestisco 300 ordini al mese senza errori di fatturazione, un rigore che desidero mettere al servizio del Suo team commerciale.”

La seconda versione sostituisce gli aggettivi con un fatto, parla di ciò che Lei apporta piuttosto che di ciò che riceve e crea un collegamento con la posizione. È la correzione più efficace che Lei possa fare su una lettera.

Per evitare l’errore più frequente, la lista di aggettivi, vedere le qualità da inserire in una lettera di motivazione. Vedi anche: Quali qualità inserire in una lettera di presentazione?.

Domande frequenti

Un solo errore può far scartare una lettera?

Non sempre, ma incide sull’impressione generale, soprattutto se diversi candidati hanno un profilo simile.

Si può usare un modello di lettera trovato online?

Come punto di partenza per la struttura, sì. Ma il contenuto deve essere completamente personalizzato, altrimenti il selezionatore lo riconoscerà.

Bisogna parlare di stipendio nella lettera?

Solo se l’offerta lo richiede. Vedere le pretese salariali.

Una lettera è ancora utile?

Spesso sì. Vedere se la lettera di motivazione è ancora necessaria.

Bisogna scrivere una lettera diversa per ogni candidatura?

La struttura può rimanere la stessa, ma il primo paragrafo e l’esempio scelto devono essere adattati a ogni azienda e a ogni offerta.

Quanto tempo prevedere per rileggere la lettera?

Una decina di minuti, idealmente dopo una pausa. Rileggere il giorno successivo permette di individuare gli errori e le ripetizioni che non si notano subito dopo aver scritto.

Una lettera senza errori merita un CV impeccabile: con CVZeno, l’impaginazione è automatica e Lei può concentrarsi sul contenuto.