Come fare un CV: il metodo in 7 passaggi
Intestazione, profilo, esperienze con numeri, impaginazione: il metodo semplice per un CV che si legge in pochi secondi e supera i software di selezione.
Un buon CV non deve essere originale. Deve soprattutto permettere a un selezionatore di capire in pochi secondi chi è Lei, cosa ha fatto e perché è adatto alla posizione. Ecco il metodo, passo dopo passo.
1. Parta dall’annuncio, non dal Suo percorso
Prima di scrivere una riga, rilegga l’annuncio e sottolinei tre cose: la denominazione esatta della posizione, le competenze richieste e le mansioni principali. Il Suo CV deve rispondere direttamente a questi elementi. Uno stesso percorso può dare origine a due CV molto diversi a seconda della posizione a cui si candida: è normale, ed è anzi consigliato.
2. Inizi dall’intestazione
In cima al CV indichi:
- il Suo nome e cognome;
- la posizione ricercata, ripresa dall’annuncio quando è possibile («Contabile fornitori» invece di «Profilo finanza»);
- un numero di telefono e un indirizzo e-mail sobrio;
- la Sua città (l’indirizzo completo non è più indispensabile);
- eventualmente il Suo profilo LinkedIn, se aggiornato.
L’età, la situazione familiare o la cittadinanza non sono obbligatorie. Aggiunga la patente di guida solo se è utile per la posizione.
3. Rediga un profilo di due o quattro frasi
Il profilo (o «sintesi») è il primo testo letto. Risponde a tre domande: chi è Lei, cosa apporta, cosa cerca? Eviti gli aggettivi vaghi come «dinamico» o «motivato»: un fatto vale più di una qualità.
Contabile con sei anni di esperienza in studio, specializzata nelle PMI del settore edile. Cerco una posizione in azienda per affiancare un team finance in crescita.
4. Descriva le Sue esperienze con risultati
Ordini le Sue esperienze dalla più recente alla più remota. Per ciascuna: la denominazione della posizione, l’azienda, la città e le date (mese e anno). Poi tre-cinque righe che iniziano con un verbo d’azione.
La differenza tra un CV mediocre e un buon CV si gioca qui: quantifichi il più possibile.
| Da evitare | Meglio |
|---|---|
| Gestione dei social network | Gestione di 3 account social, +4.000 follower in un anno |
| Accoglienza della clientela | Accoglienza di circa 80 clienti al giorno in negozio |
| Partecipazione alla chiusura contabile | Chiusure mensili di 12 società, tempi ridotti da 8 a 5 giorni |
5. Aggiunga formazione, competenze e lingue
Se ha più di due o tre anni di esperienza, la formazione va dopo le esperienze. Indichi il titolo di studio, l’istituto e l’anno di conseguimento. Per le competenze, preferisca elementi verificabili («Excel: tabelle pivot», «Sage 100») alle qualità generiche. Per le lingue, utilizzi livelli chiari: nozioni, intermedio, fluente, bilingue.
6. Curi la forma
- Una pagina è sufficiente fino a una decina d’anni di esperienza; due pagine al massimo oltre.
- Un solo carattere, due dimensioni, un colore d’accento: la sobrietà si legge meglio.
- Invii sempre un PDF, denominato chiaramente: «CV Nome Cognome.pdf».
- Rilegga e faccia rileggere: un errore di ortografia può bastare a scartare una candidatura.
7. Pensi ai software di selezione
Molte aziende selezionano le candidature con un software (ATS) prima che una persona le legga. Per superare questo filtro: riprenda le parole chiave dell’annuncio, mantenga denominazioni di sezione classiche («Esperienza professionale», «Formazione») ed eviti CV interamente in immagine o testi inseriti in grafici.
In sintesi: un’intestazione precisa, un profilo breve, esperienze quantificate, un’impaginazione sobria. È esattamente ciò che i modelli CVZeno fanno per Lei, con un esempio per ogni sezione.
Esempio di struttura su una pagina
- Intestazione: nome, cognome, titolo della posizione desiderata, città, telefono, e-mail.
- Profilo: tre righe sulla Sua esperienza e su ciò che sta cercando.
- Esperienze: dalla più recente alla più remota, con risultati.
- Formazione: i titoli di studio utili, dal più recente al più remoto.
- Competenze e lingue: da sei a dieci elementi precisi.
- Interessi, se ha poca esperienza.
Gli errori più frequenti
- Un titolo “Curriculum vitae” invece della posizione desiderata.
- Incarichi senza risultati né cifre.
- Un CV identico per tutte le candidature.
- Errori di ortografia e date incoerenti.
- Un file in formato immagine o con un nome errato.
Per l’elenco completo, vedere gli errori da evitare su un CV. Vedi anche: 15 errori che fanno scartare un CV.
Per approfondire i contenuti, vedere la differenza tra soft skill e hard skill e cosa può inserire nelle informazioni complementari. Vedi anche: Saper essere e saper fare: differenza ed esempi per un CV.
Desidera avvalersi di uno strumento di intelligenza artificiale? Vedere come utilizzare l’IA per il Suo CV senza perdere in sincerità. Vedi anche: Usare l’IA per scrivere il CV: cosa funziona e cosa evitare.
Il Suo CV è pronto? Vedere il nostro metodo completo per trovare un impiego.
Domande frequenti
Quanto tempo occorre per fare un CV?
Preveda da una a due ore per una prima versione completa, poi una decina di minuti per adattarlo a ogni offerta.
Serve una foto?
Non è obbligatoria in Italia. Vedere la foto del CV.
Un CV deve stare su una pagina?
Il più delle volte, sì. Vedere il CV di una o due pagine.