Creare avvisi di lavoro davvero utili

Scegliere le parole chiave, impostare i filtri, organizzare la ricezione e trasformare un avviso in una candidatura rapida.

Main qui tient un smartphone affichant des notifications
Photo : Jamie Street sur Unsplash

Come creare avvisi di lavoro davvero utili? Imposti, su due o tre siti ben scelti, avvisi precisi: titolo di posizione e sue varianti, area geografica, tipo di contratto, eventualmente salario minimo o lavoro da remoto. Riceve così le nuove offerte via e-mail o notifica e può candidarsi nelle prime ore, quando i recruiter leggono con maggiore attenzione. Avvisi troppo ampi annegano le buone offerte; troppo stretti, le fanno perdere.

Ecco come scegliere le parole chiave, impostare i filtri, organizzare la ricezione e trasformare un avviso in una candidatura rapida. Per scegliere i siti, veda i siti di ricerca di lavoro.

Perché gli avvisi sono utili

  • La rapidità: le candidature ricevute nei primi giorni sono spesso le più lette.
  • Il risparmio di tempo: non serve più rifare le stesse ricerche ogni giorno.
  • La completezza: non si perde un’offerta pubblicata nel fine settimana.
  • Il monitoraggio: vede quali aziende assumono e con quale salario.

Scegliere le parole chiave giuste

Una stessa posizione può avere più titoli. Crei un avviso per ogni variante importante, invece di un avviso troppo generico:

ProfessioneVarianti di titolo
Assistente amministrativaAssistente di gestione, segretaria, assistente polivalente, impiegata amministrativa
Preparatore di ordiniAddetto alla logistica, operatore logistico, preparatore logistico
CommercialeAddetto alla clientela, tecnico-commerciale, business developer, consulente commerciale
Sviluppatore webSviluppatore front-end, sviluppatore full-stack, integratore web

Per trovare queste varianti, legga una ventina di offerte della sua professione e annoti i titoli utilizzati. Eviti le parole troppo brevi o ambigue che restituiscono offerte senza rapporto.

Impostare i filtri

  1. Luogo e raggio: fissi una distanza realistica, tenendo conto dei trasporti.
  2. Tipo di contratto: tempo indeterminato, determinato, interinale, apprendistato, secondo il suo obiettivo.
  3. Tempo di lavoro: tempo pieno o parziale.
  4. Lavoro da remoto, se è importante per Lei.
  5. Salario minimo, con prudenza: molte offerte non indicano il salario e verrebbero escluse.
  6. Frequenza: quotidiana per le professioni in cui le offerte partono velocemente, settimanale per un monitoraggio.

Organizzare la ricezione

Crei un indirizzo e-mail dedicato alla sua ricerca di lavoro, oppure una cartella e dei filtri nella sua casella di posta, per non mescolare gli avvisi con il resto. Li consulti a un’ora fissa, una o due volte al giorno. Attivi le notifiche dell’applicazione mobile di uno o due siti soltanto, per non essere sommerso.

Dall’avviso alla candidatura

  1. Legga l’offerta per intero e verifichi di rispondere all’essenziale. Veda come leggere un’offerta di lavoro.
  2. Adatti il suo CV in pochi minuti: titolo, presentazione, competenze nell’ordine dell’annuncio. Veda come adattare il CV a un’offerta.
  3. Si candidi lo stesso giorno, idealmente, con un messaggio personalizzato.
  4. Annoti la candidatura nella sua tabella di monitoraggio e programmi un sollecito.

Tenga pronto un CV di base e alcuni paragrafi tipo (presentazione, motivazione) per risparmiare tempo.

Far evolvere le proprie alert

Dopo due settimane, faccia il punto: se riceve troppe offerte non pertinenti, affini le parole chiave o riduca il raggio. Se non ne riceve quasi nessuna, ampli: varianti di intitolazione, area più ampia, altri tipi di contratto. Elimini le alert che non le apportano nulla.

Le alert non bastano

Le alert coprono solo le offerte pubblicate. Una parte importante delle assunzioni avviene senza annuncio: completi con candidature spontanee e la sua rete. Veda il mercato nascosto del lavoro e la nostra guida per trovare un impiego. Vedi anche: Il mercato nascosto del lavoro: come accedervi.

Gli errori da evitare

  • Creare un’unica alert molto ampia che restituisce centinaia di offerte non pertinenti.
  • Iscriversi su dieci siti e ricevere le stesse offerte in duplice copia.
  • Lasciare che le alert si accumulino senza leggerle.
  • Candidarsi con un clic a tutto ciò che arriva, senza adattare la propria candidatura.

Un esempio di impostazione

Sofia cerca un posto di assistente amministrativa a Milano. Crea tre alert su un grande sito generalista: «assistente amministrativa», «assistente di direzione» e «segretaria», in un raggio di 25 chilometri, con contratti a tempo indeterminato e determinato di oltre sei mesi. Aggiunge un’alert sul sito del Centro per l’impiego e una su LinkedIn per «office manager». Riceve ogni mattina una decina di offerte, ne legge cinque con attenzione e si candida a due o tre. Dopo due settimane, elimina l’alert «segretaria», che restituiva troppe offerte di segreteria medica, e aggiunge «assistente polivalente», più pertinente per il suo profilo.

Le alert e le candidature spontanee

Le alert le mostrano anche quali aziende assumono regolarmente nel suo settore. Le annoti: anche se le loro offerte attuali non le corrispondono, sono buoni obiettivi per una candidatura spontanea. Un’azienda che pubblica spesso ha esigenze ricorrenti e sarà attenta a un profilo che si presenta al momento giusto. Veda il mercato nascosto del lavoro.

Le alert delle agenzie di lavoro interinale

Le agenzie di lavoro interinale propongono anch’esse delle alert sui loro siti e sulle loro applicazioni, molto utili per le missioni che partono in poche ore.

Le alert e lo stipendio

Le offerte ricevute le danno anche un’idea precisa degli stipendi praticati per il suo settore nella sua regione: le annoti per preparare le sue trattative.

Domande frequenti

Quante alert creare?

Spesso da tre a sei alert precise, distribuite su due o tre siti.

Quale frequenza scegliere?

Quotidiana per una ricerca attiva, settimanale per un monitoraggio.

Le alert di LinkedIn sono utili?

Sì, in particolare per i posti qualificati e i quadri.

Bisogna filtrare per stipendio?

Con prudenza, perché molte offerte non lo indicano.

Si possono ricevere le alert tramite notifica?

Sì, tramite le applicazioni mobili dei siti di lavoro.

Tenga un CV pronto da adattare: lo crei con CVZeno e lo scarichi in PDF in pochi minuti.