Il mercato nascosto del lavoro: come accedervi
Perché tanti posti di lavoro non vengono mai pubblicati, sei metodi per accedervi, un esempio di messaggio e gli errori da evitare.
Che cos’è il mercato nascosto del lavoro? Sono i posti coperti senza annuncio pubblicato: segnalazione, rete, candidature spontanee, mobilità interna, interinale o agenzie di selezione. Le stime variano, ma una parte importante delle assunzioni, più della metà secondo alcuni studi, avviene così, soprattutto nelle piccole imprese. Per accedervi, bisogna essere visibili e andare verso i datori di lavoro prima che pubblichino un’offerta.
Ecco perché questo mercato esiste, come accedervi in sei metodi, un esempio di percorso e gli errori da evitare. Questa leva completa il nostro metodo per trovare un lavoro. Vedi anche: Come trovare lavoro: il metodo completo in 10 passi.
Perché tanti posti non vengono mai pubblicati
- Il costo e il tempo: pubblicare un annuncio, selezionare centinaia di candidature e organizzare colloqui richiede tempo, soprattutto in una PMI.
- La fiducia: un candidato raccomandato da un dipendente o da un partner è percepito come meno rischioso.
- L’urgenza: quando emerge un’esigenza, il datore di lavoro pensa prima alle candidature ricevute di recente e alle persone che conosce.
- La riservatezza: alcuni posti, in particolare di direzione, vengono ricercati in modo discreto.
- La mobilità interna: molti posti vengono proposti prima ai dipendenti.
Sei metodi per accedervi
- Le candidature spontanee mirate: invii un CV e un messaggio breve alle aziende che potrebbero aver bisogno del Suo profilo, poi ricontatti. Veda la candidatura spontanea.
- La rete: dica con precisione alle persone che La circondano e ai Suoi ex colleghi quale posto cerca. Veda la rete professionale.
- La segnalazione: si faccia raccomandare da un dipendente di un’azienda che assume. Veda la segnalazione.
- I colloqui informativi: chieda quindici minuti a un professionista perché Le parli del suo mestiere e della sua azienda, senza chiedere un impiego. Questi scambi spesso portano a piste concrete.
- La visibilità online: un profilo LinkedIn completo e un CV sulle banche dati di selezione La rendono rintracciabile dai selezionatori e dagli head hunter. Veda il titolo del profilo LinkedIn.
- Gli intermediari: agenzie di lavoro interinale, agenzie di selezione, centri per l’impiego e servizi per l’impiego conoscono esigenze non pubblicate.
Individuare le aziende target
Stili un elenco di 20-50 aziende che impiegano persone del Suo mestiere nella Sua zona. Fonti utili: annuari di aziende, pagine delle zone industriali, stampa economica locale, offerte passate sui siti di lavoro, clienti e fornitori dei Suoi ex datori di lavoro. Individui i segnali di assunzione: trasferimento, apertura di una sede, nuovo contratto, crescita, dimissioni. Un’azienda che si sviluppa spesso assume prima di pubblicare.
Un esempio di percorso
Karim, tecnico di manutenzione, individua come target le aziende industriali a meno di 30 minuti da casa sua. Ne elenca 35, invia un’e-mail personalizzata al responsabile di manutenzione di ciascuna, con il suo CV e due risultati quantificati, poi telefona una settimana dopo. Ottiene sette scambi, di cui due colloqui. Il secondo si conclude con un contratto a tempo indeterminato per sostituire un pensionamento previsto tre mesi dopo, che non era ancora stato oggetto di alcun annuncio.
Il messaggio che apre le porte
«Buongiorno Signor Rossi, tecnico di manutenzione da otto anni nel settore agroalimentare, sono interessato al Suo sito produttivo, che so essere in espansione. Non so se al momento abbiate un’esigenza, ma sarei lieto di scambiare qualche minuto per presentarLe il mio percorso: nel mio ultimo incarico ho ridotto del 30 % i fermi di linea. Il mio CV è in allegato. Mi permetterò di contattarLa la settimana prossima.»
Breve, preciso, incentrato su ciò che Lei apporta, e seguito da un sollecito: è la ricetta.
Organizzare la propria ricerca
Il mercato nascosto richiede regolarità: qualche contatto al giorno piuttosto che una grande ondata sporadica. Annoti ogni contatto, la data del sollecito e la risposta nella Sua tabella di monitoraggio. Consacri circa la metà del Suo tempo di ricerca a queste azioni attive, l’altra metà agli annunci. Vedi anche: Organizzare la ricerca di lavoro: pianificazione e tabella di monitoraggio.
Gli errori da evitare
- Inviare lo stesso messaggio a tutte le aziende.
- Chiedere direttamente un impiego a una persona che non si conosce, invece di proporre uno scambio.
- Non sollecitare mai.
- Trascurare la propria rete per imbarazzo: la maggior parte delle persone ama aiutare quando la richiesta è precisa.
- Abbandonare dopo qualche silenzio: il tasso di risposta è basso, ma le risposte positive valgono molto.
Misurare i propri risultati
Annoti il numero di aziende contattate, di risposte e di scambi ottenuti. Un tasso di risposta del 10-20 % è comune per candidature spontanee ben mirate.
Il mercato nascosto per i giovani
Per un primo impiego, il mercato nascosto passa spesso attraverso tirocini, apprendistato, ex insegnanti e associazioni di ex alunni. Resti in contatto con i Suoi tutor di tirocinio.
Le aziende in crescita
Segua la stampa locale: aperture, trasferimenti e nuovi contratti annunciano spesso assunzioni.
Domande frequenti
Il mercato nascosto esiste davvero?
Sì, una parte importante delle assunzioni avviene senza annuncio pubblico, soprattutto nelle piccole imprese.
Bisogna avere una grande rete?
No, la rete si costruisce: ex colleghi, colloqui informativi, fiere, LinkedIn.
Le candidature spontanee vengono lette?
Sì, soprattutto se sono mirate, indirizzate alla persona giusta e seguite da un sollecito.
Quante aziende contattare?
Una lista di 20-50 aziende mirate è un buon punto di partenza.
Il mercato nascosto riguarda tutte le professioni?
Sì, dalle posizioni impiegatizie a quelle dirigenziali.
Per le Sue candidature spontanee, prepari un CV chiaro con CVZeno e lo scarichi in PDF.