Bisogna inserire le referenze sul CV?
Perché le referenze non si inseriscono nel CV in Italia, come sceglierle e prepararle per il selezionatore.
Occorre inserire le referenze su un CV? In Italia non è la norma: i contatti dei Suoi precedenti responsabili non devono comparire sul CV, e la dicitura «Referenze disponibili su richiesta» è inutile, perché implicita. Al contrario, prepari un elenco di referenze, pronto da inviare se il selezionatore lo richiede, in genere alla fine del processo.
Ecco come scegliere le Sue referenze, prepararle e presentarle, e i casi in cui sono attese sul CV. Vedi anche: Cosa mettere nel CV? Le sezioni indispensabili.
Sul CV: no, in genere
- Il CV deve restare incentrato sul Suo percorso e stare su una pagina.
- I recapiti di terzi non devono circolare senza necessità.
- Il selezionatore chiederà le Sue referenze se ne avrà bisogno.
Le eccezioni
- L’offerta le richiede esplicitamente.
- Lei si candida in Canada o in un Paese anglofono, dove le referenze sono più comuni.
- Lei ha una raccomandazione prestigiosa o molto pertinente: una riga può allora essere un vantaggio.
In quale momento il selezionatore le chiede
Le referenze sono raramente richieste al momento della selezione dei CV. Arrivano alla fine del processo, dopo il colloquio finale, quando il selezionatore esita tra due candidati o vuole confermare la sua scelta. Chiama allora una o due persone, per uno scambio di una decina di minuti. Alcuni formulari online richiedono le referenze già dalla candidatura: li compili solo con persone già avvisate.
Scegliere le proprie referenze
| Buona referenza | Da evitare |
|---|---|
| Un precedente responsabile diretto | Un membro della Sua famiglia |
| Un tutor di stage o di apprendistato | Un amico senza legame professionale |
| Un cliente o un partner abituale | Una persona che La conosce appena |
| Un professore, per un primo impiego | Un responsabile con cui il rapporto si è concluso male |
Preparare le proprie referenze
- Chieda il loro consenso a ogni persona prima di fornire i suoi recapiti.
- Le avvisi quando un selezionatore rischia di chiamarle, ricordando loro la posizione ricercata.
- Prepari un documento separato con, per ciascuna: nome, funzione, azienda, legame con Lei, telefono o e-mail.
- Mantenga due o tre referenze, recenti preferibilmente.
Esempio di elenco di referenze
Referenze di Giulia Ferrari
Sofia Marchetti, responsabile di negozio, Panetteria Marchetti, Torino. Responsabile diretta dal 2023 al 2025. 333 123 45 67
Karim Benassi, tutor di apprendistato, Farmacia del Centro, Torino. Tutor durante il diploma ITS (2021-2023). k.benassi@email.it
Presenti questo elenco su un documento separato, con la stessa impaginazione del Suo CV, e lo invii solo quando il selezionatore lo richiede.
Cosa chiede loro il selezionatore
- La posizione ricoperta, il periodo e le mansioni principali.
- I Suoi punti di forza e ciò che potrebbe essere migliorato.
- Il Suo modo di lavorare in team e con la gerarchia.
- Le ragioni del Suo congedo.
- Spesso: «La riassumerebbe?»
Ricordi alle Sue referenze la posizione ricercata e le competenze attese: potranno citare gli esempi più utili.
Cosa dice la legge
La normativa sul lavoro prevede che nessuna informazione riguardante un candidato possa essere raccolta con un mezzo che non sia stato portato preventivamente a sua conoscenza. In pratica, il selezionatore deve informarLa prima di contattare le referenze, e il Garante per la protezione dei dati personali raccomanda di attenersi alle persone che Lei ha indicato. Lei mantiene quindi il controllo sulle persone contattate.
Senza referenze professionali
Per un primo impiego, altre persone possono testimoniare la Sua serietà: un tutor di stage, un professore di riferimento, un allenatore sportivo, un responsabile di associazione o una famiglia per cui Lei ha fatto da babysitter con regolarità. Scelga qualcuno che L’ha vista agire nel tempo.
Le raccomandazioni scritte
Una lettera di raccomandazione o una raccomandazione sul Suo profilo LinkedIn può sostituire una telefonata. Queste raccomandazioni pubbliche sono visibili a tutti i selezionatori che consultano il Suo profilo. Vedi anche: Come mettere il CV su LinkedIn?.
Chiedere una lettera di raccomandazione
Il momento migliore è alla fine di uno stage, di un contratto o di un incarico, quando il Suo responsabile ha ancora in mente il Suo lavoro. La chieda direttamente, proponendo un elenco di punti da menzionare: incarichi, risultati, qualità osservate. La conservi in PDF insieme ai Suoi diplomi, pronta da allegare a una candidatura che la richieda.
Le referenze all’estero
Nei Paesi anglofoni e in Canada, la verifica delle referenze fa parte di quasi tutte le selezioni. Il selezionatore chiama due o tre « referees » prima dell’offerta definitiva, a volte con un questionario scritto. La dicitura « References available upon request » è ancora frequente in fondo al CV. Prepari il Suo elenco in inglese, con il riferimento professionale preciso di ogni persona e il momento migliore per contattarla. Vedi anche: CV in inglese: le differenze con il CV italiano.
Domande frequenti
Il selezionatore può chiamare il mio attuale datore di lavoro?
Non dovrebbe farlo senza il Suo consenso. Specifichi se preferisce che il Suo attuale datore di lavoro non venga contattato.
Quante referenze preparare?
Due o tre sono sufficienti.
Bisogna scrivere « Referenze disponibili su richiesta »?
No: è sottinteso e occupa una riga inutile.
E se il mio ex datore di lavoro rischia di dare un giudizio negativo?
Non lo citi, e proponga un altro responsabile o un collega della stessa azienda. Se il selezionatore insiste, spieghi brevemente la situazione, senza criticare.
Posso dare il numero personale di un ex responsabile?
Solo con il suo consenso esplicito. Se ha cambiato azienda, spesso è persino l’unico modo per contattarlo: indichi allora la sua funzione all’epoca in cui lavoravate insieme.
Con CVZeno, mantenga il Suo CV concentrato sull’essenziale e prepari a parte il Suo elenco di referenze da trasmettere al momento opportuno.