Trovare un lavoro in telelavoro

Le forme di telelavoro, le professioni compatibili, la ricerca, le offerte false, il CV e il colloquio a distanza.

Ordinateur portable posé sur un bureau près d'une fenêtre
Photo : Mikey Harris sur Unsplash

Come trovare un impiego in smart working? Individui le professioni adatte, come lo sviluppo, la data, il marketing digitale, la redazione, la contabilità o il supporto clienti, filtri le offerte « smart working » o « full remote », e mostri nel Suo CV la Sua autonomia e la Sua padronanza degli strumenti collaborativi. Diffidi delle offerte false, numerose in questo ambito. La maggior parte delle posizioni prevede uno smart working parziale, da uno a tre giorni alla settimana.

Ecco le professioni compatibili, le forme di smart working, la ricerca, la candidatura, il colloquio a distanza e gli aspetti da verificare. Per i Suoi diritti una volta assunto, consulti la nostra guida sui diritti del lavoratore dipendente.

Le forme di smart working

FormaDescrizione
Smart working parzialeDa uno a tre giorni alla settimana a distanza, il resto in sede: la forma più diffusa
Smart working prevalenteQualche giorno al mese in sede
Smart working completoLavoro interamente a distanza, con talvolta riunioni occasionali
Smart working occasionaleSaltuario, secondo le esigenze

Le professioni compatibili

  • Digitale : sviluppatore, data analyst, amministratore di sistemi, designer. Veda come diventare sviluppatore web.
  • Marketing e comunicazione : community manager, redattore web, responsabile di marketing digitale. Veda come diventare community manager.
  • Funzioni di supporto : contabile, addetto all’elaborazione delle paghe, addetto alla selezione del personale, assistente amministrativo.
  • Relazione con il cliente : consulente clienti, operatore telefonico, supporto tecnico.
  • Lingue : traduttore, insegnante di lingue online.
  • Gestione di progetto e consulenza.

Le professioni che richiedono una presenza fisica (assistenza, commercio, edilizia, logistica, ristorazione) si prestano poco o per nulla allo smart working.

Cercare un impiego in smart working

  1. Utilizzi i filtri « smart working » o « a distanza » dei siti di offerte di lavoro e crei avvisi dedicati. Veda gli avvisi di offerte di lavoro.
  2. Consulti i siti specializzati nei lavori a distanza e le pagine carriere delle aziende che lavorano prevalentemente a distanza.
  3. Punti sulle aziende del digitale e sulle start-up, più aperte allo smart working completo.
  4. Ampli l’area geografica : con uno smart working prevalente, un’azienda lontana può andare bene.
  5. Negozi lo smart working nelle offerte che non lo menzionano, se la posizione lo consente.

Diffidare delle offerte false

Le truffe sono frequenti nelle offerte di smart working : « attività online » retribuite a risultato, inserimento dati molto ben pagato, imbustamento a domicilio, richiesta di acquisto di materiale o di deposito per sbloccare guadagni. Un datore di lavoro serio non Le fa mai pagare. Verifichi l’azienda prima di qualsiasi scambio di documenti. Veda le truffe nelle offerte di lavoro..

Un CV adatto allo smart working

  • metta in evidenza le Sue esperienze a distanza : smart working, progetti online, team distribuiti ;
  • citi gli strumenti collaborativi che padroneggia : videoconferenza, messaggistica di team, gestione di progetto, condivisione di documenti ;
  • valorizzi l’autonomia, l’organizzazione e la comunicazione scritta, con esempi ;
  • indichi la Sua preferenza per lo smart working nella presentazione o nel titolo del profilo online.

Veda le competenze informatiche su un CV..

Il colloquio a distanza

Per una posizione in telelavoro, il colloquio si svolge spesso in videoconferenza: è già un test della Sua dimestichezza con gli strumenti e della Sua comunicazione a distanza. Verifichi la connessione, il microfono e la webcam, scelga un luogo tranquillo e luminoso e guardi la webcam mentre parla. Prepari esempi concreti della Sua organizzazione in autonomia..

Gli aspetti da verificare

  • il numero di giorni di telelavoro previsti e se è scritto nel contratto o in un accordo;
  • le attrezzature fornite: computer, monitor, telefono;
  • l’eventuale rimborso delle spese di telelavoro;
  • gli orari e la disponibilità richiesta;
  • i momenti di presenza in sede e la loro copertura.

Per lavorare dall’estero o da una zona di frontiera si applicano regole fiscali e previdenziali particolari: si informi prima.

Le qualità richieste

I datori di lavoro cercano persone autonome, organizzate, reattive per iscritto e capaci di lavorare senza supervisione diretta. Il telelavoro richiede anche di saper isolarsi, separare vita professionale e vita personale e restare in contatto con il team.

Un esempio

Clara, contabile da sei anni, desidera lavorare maggiormente a distanza dopo essersi trasferita in campagna. Aggiunge una riga al suo CV sulla sua esperienza di telelavoro per due anni, cita gli strumenti collaborativi che conosce e filtra le offerte «telelavoro parziale» in un raggio di 80 chilometri. Trova un posto in uno studio che accetta quattro giorni di telelavoro a settimana e un giorno in ufficio.

Organizzare il proprio spazio di lavoro

Una postazione di lavoro ergonomica, una buona connessione e orari definiti aiutano a restare efficienti a distanza. Mantenga momenti di confronto con il team per non isolarsi. Il diritto alla disconnessione vale anche in telelavoro.

Telelavoro e vita familiare

Il telelavoro facilita l’organizzazione familiare, ma non sostituisce un servizio di custodia: il datore di lavoro si aspetta una disponibilità reale durante le ore di lavoro.

È già in servizio? Veda come negoziare il telelavoro.

Domande frequenti

Il telelavoro completo è diffuso?

No, resta minoritario; il telelavoro parziale è la forma più frequente.

Quali professioni permettono il telelavoro?

Soprattutto le professioni del digitale, del marketing, delle funzioni di supporto e della relazione con il cliente a distanza.

Si può chiedere il telelavoro durante il colloquio?

Sì, preferibilmente dopo aver mostrato il Suo interesse per la posizione, al termine del colloquio.

Il datore di lavoro deve fornire le attrezzature?

Le modalità sono stabilite dall’accordo, dalla carta o dal contratto; le attrezzature sono spesso fornite.

Come riconoscere una falsa offerta di telelavoro?

Diffidi dei guadagni facili, delle richieste di denaro e dei reclutatori irreperibili.

Metta in evidenza la Sua autonomia: crei il Suo CV con CVZeno e lo scarichi in PDF.