Truffe alle offerte di lavoro: come riconoscerle
Le truffe più comuni, i segnali d'allarme, le verifiche da fare e cosa fare se si è vittime.
Come riconoscere una truffa legata a un’offerta di lavoro? Diffidi da qualsiasi annuncio che Le chiede denaro, promette uno stipendio molto elevato per un lavoro semplice, assume senza colloquio, esige i Suoi dati bancari o i Suoi documenti fin dal primo contatto, oppure propone di far transitare denaro sul Suo conto. Un vero datore di lavoro non fa mai pagare un candidato. Verifichi sempre l’azienda e il selezionatore prima di trasmettere le Sue informazioni.
Ecco le truffe più comuni, i segnali d’allarme, le verifiche da fare, cosa deve fare se è vittima e come segnalare un’offerta falsa. Per scegliere fonti affidabili, consulti i siti di offerte di lavoro.
Le truffe più comuni
| Tipo di truffa | Come funziona |
|---|---|
| Spese di selezione | Le viene chiesto di pagare una formazione, un kit di avvio o spese di pratica prima dell’assunzione |
| Assegno o bonifico falso | Le viene inviato del denaro per acquistare materiale, poi Le viene chiesto di restituirne una parte; il pagamento iniziale si rivela fraudolento |
| Mulo finanziario | Le viene proposto di ricevere fondi sul Suo conto e di trasferirli, il che La rende complice di riciclaggio |
| Furto d’identità | Le viene chiesta una copia dei Suoi documenti, il Suo IBAN e il Suo codice fiscale prima di qualsiasi colloquio, per aprire conti o crediti a Suo nome |
| Falso lavoro da remoto | Inserimento dati, imbustamento o “attività online” pagate a risultato, con un deposito da versare per sbloccare i guadagni |
| Numeri a tariffazione maggiorata | Le viene chiesto di richiamare un numero costoso per ottenere informazioni sulla posizione |
| Falso selezionatore sulle app di messaggistica | Un messaggio su un’app di messaggistica istantanea propone un impiego ben retribuito per attività semplici, come mettere like ai contenuti |
I segnali d’allarme
- Una richiesta di pagamento, in qualsiasi forma.
- Uno stipendio anormalmente elevato per un lavoro semplice e poche ore.
- Un’assunzione immediata, senza colloquio né domande sul Suo percorso.
- Un selezionatore che utilizza solo un’app di messaggistica istantanea o un indirizzo e-mail gratuito.
- Un annuncio vago, senza nome dell’azienda né indirizzo.
- Numerosi errori di ortografia e un tono pressante.
- Una richiesta di dati bancari o documenti d’identità fin dal primo contatto.
- Una proposta di ricevere e trasferire denaro.
Le verifiche da fare
- Verifichi l’esistenza dell’azienda: partita IVA, sede, sito internet, presenza sui registri ufficiali delle imprese.
- Confronti il contatto con i recapiti ufficiali dell’azienda: un selezionatore di una grande azienda scrive da un indirizzo professionale.
- Cerchi l’offerta sul sito carriere dell’azienda.
- Cerchi recensioni digitando il nome dell’azienda e la parola “truffa”.
- Chieda un colloquio telefonico o in videoconferenza con una persona identificabile.
- Non trasmetta i Suoi documenti personali se non al momento dell’assunzione, a un datore di lavoro verificato.
Cosa chiede un vero datore di lavoro, e quando
Durante la selezione, un datore di lavoro serio Le chiede un CV, talvolta una lettera, e Le fa sostenere uno o più colloqui. Solo al momento dell’assunzione chiede il Suo documento d’identità, il Suo codice fiscale e il Suo IBAN, per la comunicazione obbligatoria di assunzione e la retribuzione. Non Le fa mai pagare spese, né una formazione obbligatoria. Veda la promessa di assunzione e il contratto di lavoro.
Se Lei è vittima
- Interrompa ogni contatto e non versi più denaro.
- Avvisi immediatamente la Sua banca per bloccare le operazioni e tentare un recupero dei fondi.
- Conservi le prove: annuncio, messaggi, numeri, bonifici.
- Presenti denuncia alla polizia o ai carabinieri, oppure online a seconda dei casi.
- Segnali la truffa sulla piattaforma ufficiale di segnalazione dei contenuti illeciti e al sito che ha pubblicato l’annuncio.
- Se i Suoi documenti sono stati trasmessi, monitori i Suoi conti e segnali la possibile usurpazione di identità.
Proteggersi nel tempo
- Utilizzi un indirizzo e-mail dedicato alla Sua ricerca di lavoro.
- Non indichi il Suo indirizzo completo né la Sua data di nascita sui CV pubblicati online.
- Diffidi dei messaggi non richiesti sulle app di messaggistica istantanea.
- Si prenda il tempo di verificare: l’urgenza è l’arma principale dei truffatori.
Veda anche l’indirizzo sul CV. Vedi anche: Bisogna mettere l’indirizzo sul CV?.
Un esempio di truffa comune
Giulia riceve su un’app di messaggistica istantanea il messaggio di una «recruiter» che le propone di guadagnare 80 euro al giorno recensendo prodotti online, da casa. Le prime attività vengono pagate pochi euro. Poi le viene chiesto di versare 150 euro per «sbloccare un livello superiore» e recuperare i guadagni. Lei rifiuta, verifica il nome dell’azienda citata, che non ha alcun legame con l’offerta, e segnala l’account. Ha evitato di perdere ulteriormente.
Le false offerte sui social network
I truffatori utilizzano sempre più spesso i social network e le app di messaggistica: falsi profili di recruiter, gruppi che promettono lavori all’estero, pubblicazioni sponsorizzate. Prima di rispondere, verifichi che il profilo sia datato, coerente e collegato a un’azienda reale, e non abbandoni mai una piattaforma ufficiale per proseguire lo scambio su una messaggistica sconosciuta.
Domande frequenti
Un datore di lavoro può chiedere spese di istruttoria?
No, un candidato non deve mai pagare per essere assunto.
Bisogna fornire l’IBAN prima dell’assunzione?
No, solo al momento dell’assunzione, a un datore di lavoro verificato.
Le offerte di lavoro da remoto sono spesso truffe?
Molte sono serie, ma le truffe sono frequenti: verifichi l’azienda.
Cosa fare se ho inviato i miei documenti?
Monitori i Suoi conti, avvisi la Sua banca e presenti denuncia in caso di uso fraudolento.
Dove segnalare una falsa offerta?
Al sito che l’ha pubblicata e sulla piattaforma ufficiale di segnalazione.
Candidati in tutta sicurezza con un CV chiaro, senza dati sensibili: crealo con CVZeno.