«Quali sono le Sue motivazioni?»: esempi di risposte

I tre livelli di motivazione, esempi di risposte per professione e come dimostrare la propria motivazione.

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Photo : Benjamin Davies sur Unsplash

Come rispondere a « Quali sono le Sue motivazioni? » in un colloquio? Spiegando cosa La attrae del mestiere, della posizione e dell’azienda, con ragioni concrete e sincere, basate sul Suo percorso. Il selezionatore vuole capire se Lei restera motivato una volta passato l’entusiasmo delle prime settimane. Una risposta che collega i Suoi interessi, le Sue esperienze e il contenuto della posizione lo rassicura.

Ecco i tre livelli di motivazione da affrontare, esempi di risposte e gli errori da evitare. Questo articolo completa il nostro articolo sulla domanda « Perche vuole lavorare proprio da noi? ». Vedi anche: «Perché vuole lavorare da noi?»: come rispondere.

Cosa vuole capire il selezionatore

La motivazione e uno dei primi criteri di selezione, soprattutto per le posizioni aperte ai principianti. Un candidato motivato impara piu in fretta, si impegna di piu e resta piu a lungo. Ma la motivazione non si dichiara: dire « Sono molto motivato » non prova nulla. Il selezionatore si aspetta delle ragioni e, se possibile, delle prove: una formazione seguita, delle iniziative intraprese, delle scelte di percorso coerenti.

I tre livelli di motivazione

  1. Il mestiere: cio che Le piace di questo lavoro nella quotidianita.
  2. La posizione: cio che La attrae di queste mansioni precise, in questo momento del Suo percorso.
  3. L’azienda: cio che Le fa venire voglia di lavorare da loro piuttosto che altrove.

Una buona risposta affronta almeno due di questi livelli, idealmente tutti e tre, in uno o due minuti.

Esempi di risposte

Operatore socio-sanitario

« Cio che mi motiva in questo mestiere e l’accompagnamento quotidiano: aiutare una persona a mantenere la sua autonomia e la sua dignita, e vedere che sta meglio grazie alla nostra presenza. Questa posizione in una struttura di cure post-acute mi attrae perche si seguono i pazienti per diverse settimane, fino al loro ritorno a casa. E la vostra struttura mi interessa per il suo progetto sulla prevenzione delle cadute, sul quale ho svolto la mia tesi di formazione. »

Commerciale

« Mi piace la vendita perche i risultati sono concreti: ogni mese si sa quello che si e portato. Apprezzo anche la relazione di lungo termine con i clienti. Questa posizione mi motiva perche combina prospezione e fidelizzazione, e perche vendete soluzioni tecniche, un ambito in cui posso contare sulla mia formazione di elettrotecnico. »

Assistente amministrativa

« Mi piace organizzare, fare in modo che tutto sia pronto e che il team possa concentrarsi sul proprio lavoro. Questa posizione mi motiva perche e molto varia: accoglienza, fatturazione, monitoraggio dei cantieri. E la vostra azienda a conduzione familiare, dove si lavora a stretto contatto con la direzione, corrisponde all’ambiente in cui mi sento piu utile. »

Primo impiego

« Durante il mio apprendistato ho scoperto che mi piace risolvere i problemi tecnici degli utenti: c’e una vera soddisfazione nel sbloccare qualcuno. Questa posizione di tecnico di supporto e la continuazione logica della mia formazione. La vostra azienda mi attrae perche segue enti pubblici: mi piace l’idea che il mio lavoro sia al servizio di un servizio pubblico. »

Dimostrare la propria motivazione

Le prove rendono la Sua risposta credibile: una formazione seguita per accedere al mestiere, uno stage scelto in questo ambito, un’iniziativa personale come un incontro con dei professionisti, un progetto portato avanti nel Suo tempo libero. Una frase basta: « Ho seguito un corso serale per un anno per ottenere questa qualifica professionale ». Il selezionatore capisce che la Sua motivazione e duratura.

Le motivazioni da evitare per prime

Lo stipendio, gli orari, la vicinanza a casa o la sicurezza del posto di lavoro sono motivazioni legittime, ma non devono essere le prime citate. Danno l’impressione che il ruolo in sé La interessi poco. Può menzionarle in seconda battuta, brevemente, se il selezionatore Le pone la domanda direttamente.

Motivazione e riconversione

In caso di riconversione, la domanda è ancora più importante. Il selezionatore vuole capire perché Lei cambia mestiere e se il Suo progetto è solido. Spieghi cosa L’ha portata a questa scelta, i passi intrapresi, la formazione seguita e cosa Le ha dato il Suo primo mestiere. Rimanga positivo sul Suo precedente lavoro. Veda la lettera di motivazione per la riconversione. Vedi anche: Lettera di motivazione per la riconversione professionale: esempio e consigli.

Gli errori da evitare

  • «Sono molto motivato» senza alcuna ragione.
  • Parlare solo dello stipendio o degli orari.
  • Una risposta che andrebbe bene per qualsiasi mestiere.
  • Recitare la descrizione del ruolo.
  • Criticare il Suo attuale impiego per giustificare la Sua motivazione.

Preparare la risposta

Annoti tre ragioni che La attraggono davvero: una nel mestiere, una nel ruolo, una nell’azienda. Aggiunga una prova per ciascuna, poi si eserciti a dirle in un minuto, con le Sue parole. Una risposta sincera e un po’ imperfetta vale più di un testo imparato a memoria, che il selezionatore nota immediatamente.

Quando viene posta la domanda

Arriva spesso all’inizio del colloquio, subito dopo la presentazione, oppure alla fine del colloquio per verificare il Suo interesse dopo la descrizione del ruolo. Si prepari a entrambi i momenti.

Domande frequenti

Qual è la differenza con «Perché vuole lavorare da noi?»

Le motivazioni riguardano il mestiere e il ruolo; l’altra domanda riguarda soprattutto l’azienda. Le due risposte devono completarsi.

Si può parlare di motivazioni personali?

Sì, se chiariscono la Sua scelta: un familiare assistito in ospedale, una passione per un settore. Sia breve.

Quanto deve durare la risposta?

Da uno a due minuti.

E nella lettera di motivazione?

Devono comparire le stesse ragioni. Veda le qualità da inserire in una lettera. Vedi anche: Quali qualità inserire in una lettera di presentazione?.

Come mostrare la propria motivazione durante il colloquio?

Con la preparazione: conoscere l’azienda, porre domande precise. Veda le domande da porre al colloquio.

La Sua motivazione si legge anche nel Suo CV: con CVZeno, adatti il titolo e la presentazione a ogni posizione per mostrare un progetto coerente.