Il colloquio per un lavoro da studente

Cosa cerca il selezionatore, come si svolge, le domande frequenti e come prepararsi al colloquio.

Deux jeunes baristas souriants derrière un comptoir
Photo : Vincent Leyva sur Unsplash

Come superare un colloquio per un lavoro da studente? Mostrando al selezionatore tre cose: Lei è affidabile, è disponibile nei momenti giusti e sa conciliare gli studi con il lavoro. Il colloquio è spesso breve, a volte direttamente nel negozio o al ristorante. Arrivi puntuale, con le Sue disponibilità precise, un abbigliamento curato adatto al luogo e esempi semplici tratti dai Suoi studi, dalle Sue attività o dalle Sue prime esperienze.

Ecco lo svolgimento, le domande frequenti con spunti di risposta e gli errori da evitare. Vedi anche: Dove trovare un lavoro per studenti?.

Cosa cerca il selezionatore

  • L’affidabilità: sarà presente agli orari previsti, senza annullare all’ultimo momento?
  • Le disponibilità: corrispondono alle esigenze della pianificazione?
  • La durata: resterà per tutto l’anno o se ne andrà tra due mesi?
  • Le competenze trasversali: sorriso, educazione, spirito di squadra, voglia di imparare.
  • L’organizzazione: riuscirà a conciliare lezioni, esami e lavoro?

Lo svolgimento

Il colloquio per un lavoro da studente dura spesso da quindici a trenta minuti, con il responsabile del negozio, del ristorante o della squadra. Nella ristorazione rapida e nella grande distribuzione può trattarsi di un colloquio collettivo o di un breve scambio seguito da una prova. Per la cura dei bambini, spesso è un incontro con i genitori, a casa loro. Si informi sul formato quando La convocano. Vedi anche: Colloquio di gruppo: come distinguersi?.

Le domande frequenti

«Si presenti.»

In un minuto: i Suoi studi, il Suo anno, ciò che La attrae di questo lavoro, un’esperienza o un’attività utile. «Frequento il secondo anno di laurea in economia. Gioco a pallamano in club da otto anni e ho aiutato al chiosco del mio club durante i tornei. Cerco un lavoro nella ristorazione nel fine settimana per tutto l’anno.»

«Quali sono le Sue disponibilità?»

Sia preciso: giorni, orari, periodo e periodi di esami. Una risposta chiara è spesso decisiva.

«Come concilierà gli studi con questo lavoro?»

Fornisca un esempio: uno sport praticato a ritmo intenso, un lavoro precedente, un impegno associativo. Mostri che sa organizzarsi.

«Perché questo lavoro?»

Sia onesto, ma non solo per motivi economici: il contatto con i clienti, il lavoro di squadra, la scoperta di un settore, l’insegna che apprezza.

«Ha già lavorato?»

Parli dei Suoi lavori estivi, del baby-sitting, del volontariato, degli stage. Senza esperienza, metta in evidenza un’attività che dimostri la Sua serietà.

L’abbigliamento

Adatti il Suo abbigliamento al luogo, con un po’ più di cura rispetto ai dipendenti: un abbigliamento pulito e semplice per un ristorante o un negozio, un po’ più formale per un’accoglienza o un ufficio. Eviti i vestiti stropicciati, troppo casual o troppo appariscenti. Vedi anche: Come vestirsi per un colloquio di lavoro?.

La prova

Nella ristorazione, nella vendita o nella cura dei bambini, spesso Le viene proposta una prova di alcune ore. È il momento di mostrare la Sua motivazione: arrivi in anticipo, ascolti le istruzioni, resti attivo, ponga domande e sia sorridente con i clienti e la squadra. Una prova deve restare breve: oltre alcune ore, dovrebbe essere retribuita.

Esempio di risposta completa

«Sono studentessa al primo anno di un diploma ITS. Sono disponibile il mercoledì pomeriggio, il venerdì sera e tutto il sabato, per l’intero anno, tranne durante due settimane di esami a maggio che posso indicarLe fin da ora. Faccio la baby-sitter da due anni tre sere a settimana: sono abituata a essere puntuale e a organizzare il mio tempo tra le lezioni e il lavoro.»

Le domande da porre

  • «Come vengono organizzati i turni? Sono comunicati in anticipo?»
  • «È prevista una formazione iniziale?»
  • «È possibile adattare gli orari durante gli esami?»

Gli errori da evitare

  • Arrivare in ritardo.
  • Essere vaghi sulle proprie disponibilità.
  • Parlare soltanto dello stipendio.
  • Consultare il telefono durante il colloquio.
  • Dire che il lavoro è solo un passaggio di qualche settimana, se il posto è per tutto l’anno.

Prima del colloquio

Preparate il vostro orario delle lezioni, le date degli esami e le vostre disponibilità precise. Informatevi sul negozio o sul ristorante passandoci come cliente e preparate una o due frasi su ciò che vi piace di loro. Calcolate il tragitto per arrivare cinque o dieci minuti in anticipo.

Dopo il colloquio

Se il selezionatore vi ha chiesto di richiamare, fatelo al momento indicato. In caso contrario, un breve messaggio o un passaggio fuori dagli orari di punta dopo qualche giorno dimostra la vostra motivazione. In caso di risposta positiva, confermate rapidamente le vostre disponibilità e chiedete i documenti da fornire per il contratto.

I documenti da preparare

Per la firma del contratto, il datore di lavoro vi chiederà spesso un documento d’identità, il codice fiscale, un IBAN e talvolta un certificato di residenza. Per uno studente straniero, il permesso di soggiorno che autorizza a lavorare. Preparateli in anticipo per iniziare senza ritardi.

In sintesi

Puntualità, disponibilità precise, un aspetto curato ed esempi semplici: è tutto ciò che serve per superare il colloquio per un lavoro da studente.

Domande frequenti

Bisogna portare il CV?

Sì, una copia stampata.

Serve una lettera di presentazione?

Raramente, se ve la chiedono.

Si possono rifiutare alcuni orari?

Sì, ma ditelo chiaramente fin dal colloquio per evitare malintesi.

Come ricontattare dopo il colloquio?

Dopo qualche giorno, una telefonata o un passaggio fuori dagli orari di punta.

E per un lavoro estivo?

La preparazione è la stessa.

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