Livello di lingua sul CV: da A1 a C2, come indicarlo

La scala europea da A1 a C2, le equivalenze con lo IELTS e le altre certificazioni, e le formulazioni chiare per le Sue lingue.

Deux personnes qui lisent et prennent des notes à une table en bois
Photo : Alexis Brown sur Unsplash

Indicare il proprio livello di lingua su un CV sembra semplice, ma è una delle informazioni più spesso sopravvalutate o formulate male. «Inglese: buon livello» non dice nulla di preciso, e «bilingue» scritto con leggerezza può mettere in difficoltà fin dai primi minuti di un colloquio condotto in inglese.

Ecco come indicare le Sue lingue in modo chiaro e onesto: la scala europea A1-C2, le equivalenze con le certificazioni (TOEIC, DELF, Cambridge), le formulazioni da usare e gli errori da evitare. Le lingue fanno parte delle competenze da inserire in un CV. Vedi anche: Competenze da inserire nel CV: elenco ed esempi per professione.

La scala europea: da A1 a C2

Il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) è la scala più riconosciuta in Italia e in Europa. Ha sei livelli:

LivelloNomeCosa sa fare
A1PrincipianteComprendere e usare espressioni molto semplici, presentarsi
A2ElementareScambiare su argomenti familiari, descrivere il proprio ambiente
B1IntermedioArrangiarsi in viaggio, raccontare un’esperienza, dare la propria opinione semplicemente
B2AvanzatoPartecipare a una riunione, comprendere un testo tecnico del proprio settore
C1AutonomoEsprimersi fluentemente e con precisione, anche in un contesto professionale complesso
C2PadronanzaComprendere ed esprimersi come un madrelingua colto

Le parole comuni e il loro equivalente

Sul CVLivello corrispondenteDa usare se…
NozioniA1 – A2Comprende frasi semplici
IntermedioB1Riesce a sostenere una conversazione semplice
FluenteB2 – C1Lavora nella lingua senza difficoltà rilevanti
BilingueC2Parla la lingua come la propria lingua madre
Lingua madre–È la lingua della Sua infanzia

L’ideale è combinare le due cose: «Inglese: fluente (C1)». La parola è compresa da tutti, il livello del quadro europeo fornisce la precisione.

Le certificazioni e le loro equivalenze

Una certificazione recente è la prova più solida. Indichi il punteggio e l’anno:

  • TOEIC (inglese): a partire da 785 punti per il livello B2 e da 945 punti per il C1, secondo le corrispondenze pubblicate dall’ente.
  • Cambridge (inglese): B2 First, C1 Advanced, C2 Proficiency.
  • IELTS e TOEFL: richiesti per gli studi e il lavoro nei paesi anglofoni.
  • DELF e DALF: per il francese come lingua straniera, dal A1 al C2.
  • DELE (spagnolo), Goethe-Zertifikat (tedesco), CILS (italiano).

Inglese: fluente (C1), TOEIC 955 punti nel 2025
Spagnolo: intermedio (B1)
Arabo: lingua madre

Come valutare il proprio livello onestamente

Senza certificazione, si ponga domande concrete:

  • Potrebbe sostenere un colloquio di assunzione in quella lingua? Se sì, è almeno a livello B2.
  • Potrebbe scrivere un’e-mail professionale senza aiuto? B1 o B2.
  • Comprende una serie TV senza sottotitoli? B2 o C1.
  • Ha vissuto, studiato o lavorato per diversi mesi nel paese? Lo menzioni, è un argomento a favore.

Dei test online gratuiti forniscono una stima. Nel dubbio, scelga il livello inferiore: è meglio sorprendere piacevolmente al colloquio che il contrario.

Dove inserire le lingue nel CV?

  • In una sezione «Lingue» dedicata, dopo le competenze, nella maggior parte dei casi.
  • Nel titolo o nel profilo se la lingua è centrale per la posizione: «Assistente commerciale bilingue inglese». Veda i nostri esempi di titoli di CV.
  • Nelle esperienze, se ha utilizzato la lingua al lavoro: «Relazione con fornitori tedeschi e austriaci».

Esempi di righe

  • «Inglese: fluente (C1), TOEIC 920 (2025)»
  • «Spagnolo: intermedio (B1), scambi scritti con fornitori»
  • «Arabo: lingua madre»
  • «Tedesco: nozioni (A2)»
  • «Lingua dei segni italiana: livello A2»

Il livello europeo, eventualmente completato da un uso concreto o da un punteggio, è la formula più chiara per un selezionatore.

Gli errori da evitare

  • Sopravvalutare: il selezionatore può passare all’inglese durante il colloquio.
  • Usare formule vaghe: «buon livello», «letto, scritto, parlato», «scolastico».
  • Inserire solo barre o stelle, senza parola né livello: sono difficili da interpretare.
  • Dimenticare la propria lingua madre quando non è l’italiano: è una competenza a tutti gli effetti.

Il livello dichiarato sarà spesso verificato oralmente: veda come preparare un colloquio di lavoro in inglese. Vedi anche: Colloquio di lavoro in inglese: preparare le risposte.

Domande frequenti

Bisogna mettere l’italiano sul CV?

Per un CV in Italia, è inutile se l’italiano è la Sua lingua madre. Se non lo è, indichi il Suo livello in italiano: è un’informazione importante per il selezionatore.

«Inglese scolastico», cosa significa?

Nulla di preciso, ed è spesso percepito come un livello basso. Preferisca «nozioni» o «intermedio (B1)» a seconda del Suo livello reale.

E per un CV in inglese?

Si applicano gli stessi livelli: «French: native», «English: fluent (C1)». Le aspettative di un CV in inglese sono diverse su altri punti, come la foto e l’età.

Bisogna indicare una lingua in fase di apprendimento?

Sì, se è utile per la posizione e ha almeno un livello A2. Specifichi «in fase di apprendimento» per restare onesto.

Il livello può essere testato in colloquio?

Sì, spesso: qualche domanda nella lingua è sufficiente a verificarlo. Indichi quindi un livello che può dimostrare oralmente.

Bisogna datare una certificazione linguistica?

Sì. Un punteggio di più di tre o quattro anni può non riflettere più il Suo livello: indichi l’anno, e ripeta il test se necessario.

Dove trovare un test di livello gratuito?

Diversi enti propongono test online gratuiti, che danno una stima secondo il quadro europeo. Per una prova ufficiale, resta necessaria una certificazione a pagamento.

In CVZeno, ogni lingua si sceglie con un livello tra nozioni, intermedio, fluente, bilingue e lingua madre. Può precisare il livello europeo o la Sua certificazione nel nome della lingua, per esempio «Inglese (C1, TOEIC 955)».