15 errori che fanno scartare un CV
Gli errori più frequenti, dal più grave al più discreto, con il modo di correggere ciascuno e una check-list da usare prima dell'invio.
Un selezionatore non legge ogni CV dall’inizio alla fine. Cerca innanzitutto motivi per continuare, ma individua anche molto rapidamente i segnali che lo spingono a passare al successivo. Alcuni errori sono eliminativi, altri semplicemente indeboliscono la Sua candidatura. La buona notizia: tutti si correggono in pochi minuti.
Ecco i 15 errori più frequenti, classificati dal più grave al più discreto, con per ciascuno il modo di correggerlo. Tenga questa lista a portata di mano per rileggere il Suo CV prima di ogni invio, in aggiunta al nostro metodo per fare un CV. Vedi anche: Come fare un CV: il metodo in 7 passaggi.
Gli errori eliminativi
1. Gli errori di ortografia
È l’errore più citato dai selezionatori. Un errore nel titolo o nella presentazione dà l’immagine di un candidato poco attento. Rilegga ad alta voce, utilizzi un correttore, poi faccia rileggere da qualcun altro.
2. Recapiti falsi o incompleti
Un numero con una cifra in più, un indirizzo e-mail scritto male, e il selezionatore non può contattarLa. Testi i Suoi recapiti: si invii un’e-mail, verifichi ogni cifra.
3. Un CV che non corrisponde al posto
Inviare un CV da venditore per un posto di contabile, senza adattare nulla, dimostra che non ha letto l’offerta. Adatti almeno il titolo e la presentazione a ogni candidatura. Vedi anche: Titolo del CV: 40 esempi per professione.
4. Le bugie
Un diploma inventato, date aggiustate per mascherare un periodo senza lavoro, una qualifica gonfiata: tutto può essere verificato, e una bugia scoperta mette fine alla candidatura, persino al contratto. Per i periodi di inattività, legga i nostri consigli sul buco nel CV. Vedi anche: Buco nel CV: come presentare un periodo senza lavoro.
5. Un file illeggibile
Un CV inviato come foto, un PDF scansionato o un formato che il selezionatore non può aprire. Invii un PDF con vero testo (veda il nostro articolo PDF o Word).
Gli errori che indeboliscono il Suo CV
6. Un elenco di compiti senza risultati
«Accoglienza dei clienti, gestione della cassa» descrive tutti i posti di venditore. Aggiunga cifre, responsabilità e risultati. I nostri 120 verbi d’azione La aiuteranno.
7. Un CV troppo lungo
Tre pagine per cinque anni di esperienza sono troppe. A meno che il profilo non sia molto esperto, punti a una sola pagina.
8. Un’impaginazione sovraccarica
Diversi colori vivaci, cinque caratteri, icone ovunque, margini minuscoli. Il selezionatore deve trovare l’informazione in pochi secondi. Segua le nostre regole di impaginazione.
9. Qualità senza prove
«Dinamico, motivato, rigoroso»: tutti i candidati lo scrivono. Sostituisca questi aggettivi con fatti che li dimostrino (veda la nostra lista delle qualità da mettere su un CV).
10. Un indirizzo e-mail poco professionale
«titoudu59@…» o «bogossdu75@…» fanno una cattiva impressione. Crei un indirizzo semplice, del tipo nome.cognome@…, riservato alle Sue candidature.
Gli errori discreti ma frequenti
11. Date incoerenti
Formati diversi («2023», «marzo 2024», «03/25»), sovrapposizioni inspiegate, ordine confuso. Scelga un formato e lo applichi ovunque.
12. Informazioni personali inutili
Stato civile, numero di figli, numero di previdenza sociale, indirizzo completo: nulla di tutto ciò è necessario. Basta la città.
13. Una foto inadeguata
Foto delle vacanze ritagliata, selfie, luce scura. La foto non è obbligatoria: se ne inserisce una, segua i nostri consigli sulla foto per il CV.
14. Sigle interne
I nomi di strumenti aziendali o di servizi interni dicono qualcosa solo alle persone della Sua azienda. Li sostituisca con una descrizione comprensibile a tutti.
15. Un nome di file trascurato
«CV definitivo v3 (2).pdf» o «documento1.pdf» si perde tra gli altri. Nomini il Suo file «CV-Nome-Cognome.pdf».
Come individuare i propri errori
Dopo diverse riletture non si vedono più i propri errori. Lasci passare una notte prima della rilettura finale, legga il CV ad alta voce, poi lo stampi: gli errori emergono meglio sulla carta. Utilizzi un correttore ortografico, ma non si fidi completamente di esso per i nomi propri e le concordanze. Infine, lo faccia rileggere da un’altra persona, idealmente qualcuno che conosce il settore a cui aspira.
La check-list prima di inviare
- Il CV è stato riletto ad alta voce e da un’altra persona.
- Il telefono e l’e-mail sono stati verificati.
- Il titolo riprende l’intestazione dell’offerta.
- Ogni esperienza contiene almeno un fatto o un numero.
- Il CV sta su una pagina, con un’impaginazione chiara.
- Il file è un PDF ben nominato, con testo selezionabile.
La lettera che accompagna il CV ha le sue trappole: vedere gli errori che fanno scartare una lettera di motivazione.
Domande frequenti
Un solo errore di ortografia può far scartare un CV?
Non sempre, ma pesa, soprattutto per i ruoli in cui la scrittura conta (amministrazione, comunicazione, relazione con i clienti). Meglio non correre il rischio.
Bisogna scrivere «Referenze disponibili su richiesta»?
No. È implicito, e la riga occupa spazio inutilmente. Prepari semplicemente due o tre contatti nel caso in cui il selezionatore glieli chieda.
Bisogna indicare l’età?
Non è obbligatorio. Un datore di lavoro non ha il diritto di scartarLa a causa della Sua età. Le Sue date di esperienza sono sufficienti.
Bisogna rifare tutto il CV dopo diversi rifiuti?
Non necessariamente. Cominci correggendo gli errori di questa lista e adattando il titolo e le competenze a ogni offerta. Veda perché il mio CV non viene preso in considerazione.
La foto è un errore?
No, è facoltativa. È una foto inadeguata a creare problemi: selfie, foto delle vacanze, bassa qualità. Veda la foto per il CV.
Per quanto tempo tenere lo stesso CV?
Lo aggiorni a ogni cambiamento importante e lo adatti a ogni candidatura. Un CV fermo da mesi perde rapidamente in pertinenza.
CVZeno evita automaticamente diversi di questi errori: impaginazione pulita, date allineate, PDF con vero testo e nominato con il Suo nome. Resta l’essenziale, il contenuto, e l’anteprima in tempo reale per rileggerlo.