Come superare un colloquio di lavoro: la guida completa

Lo svolgimento di un colloquio, la preparazione, i comportamenti giusti durante l'incontro e il follow-up dopo: la guida per ottenere il posto.

Deux femmes se serrent la main au début d'un entretien
Photo : Vitaly Gariev sur Unsplash

Un colloquio di lavoro si prepara come un esame: le domande sono in gran parte prevedibili, lo svolgimento segue quasi sempre lo stesso schema, e la maggior parte dei candidati che non supera il colloquio semplicemente non si è preparata a sufficienza. La buona notizia è che una preparazione seria di due o tre ore è spesso sufficiente a fare la differenza.

Questa guida raccoglie tutto ciò che c’è da sapere, prima, durante e dopo il colloquio, con collegamenti ai nostri articoli dettagliati su ogni fase. Se non ha ancora ottenuto un colloquio, inizi dalla nostra guida per candidarsi a un’offerta di lavoro. Vedi anche: Come candidarsi a un’offerta di lavoro: la guida completa.

Come si svolge un colloquio di lavoro?

La maggior parte dei colloqui segue lo stesso schema, in 30 minuti a un’ora:

  1. L’accoglienza: qualche minuto per metterla a suo agio.
  2. La presentazione dell’azienda e della posizione da parte del selezionatore.
  3. La Sua presentazione: «Mi parli di Lei». Veda come presentarsi a un colloquio.
  4. Le domande sul Suo percorso e sulle Sue motivazioni.
  5. Le simulazioni: come reagirebbe se…
  6. Le Sue domande: ne prepari due o tre (veda le domande da porre al selezionatore).
  7. La conclusione: prossime tappe e tempi di risposta.

Prima del colloquio: la preparazione

Informarsi sull’azienda

Legga il suo sito, le ultime notizie, le sue pagine sui social professionali. Trattenga tre cose: cosa fa, una notizia recente e ciò che La attrae. La domanda «Cosa sa di noi?» è quasi sistematica.

Rileggere l’offerta e il proprio CV

Per ogni competenza richiesta, prepari un esempio tratto dal Suo percorso. Rilegga il Suo CV: il selezionatore si baserà su di esso e ogni riga può dare spunto a una domanda.

Preparare le domande classiche

«Si presenti», «Perché questa posizione?», «Quali sono i Suoi punti di forza e di debolezza?», «Quali sono le Sue aspettative salariali?». Le nostre 25 domande di colloquio offrono uno spunto di risposta per ciascuna. Vedi anche: 25 domande di colloquio di lavoro e come rispondere.

Organizzare la logistica

Durante il colloquio: i comportamenti giusti

  • Risponda con esempi concreti: situazione, azione, risultato.
  • Ascolti la domanda fino in fondo e prenda un secondo prima di rispondere.
  • Rimanga positivo sui Suoi precedenti datori di lavoro, anche se l’esperienza è stata difficile.
  • Sia onesto: se non sa, lo dica e spieghi come imparerebbe.
  • Mostri il Suo interesse: crei collegamenti con ciò che ha appreso sull’azienda.
  • Curi il linguaggio del corpo: sguardo, postura eretta, sorriso.

La vigilia e il giorno del colloquio

La vigilia, rilegga l’annuncio, il Suo CV e i Suoi appunti sull’azienda, prepari l’abbigliamento e i documenti, verifichi il percorso e vada a dormire presto. Il giorno stesso, arrivi dieci minuti in anticipo, spenga il telefono e approfitti dell’attesa per osservare i luoghi. Saluti ogni persona che incontra, dall’accoglienza al selezionatore: la loro opinione a volte conta. Se lo stress prende il sopravvento, qualche respiro lento è sufficiente a ridurlo..

Preparare i propri esempi

La maggior parte delle domande di colloquio richiede un esempio. Prepari tre o quattro situazioni tratte dal Suo percorso, ciascuna raccontata in tre fasi: il contesto, ciò che ha fatto, il risultato ottenuto. Le scelga in modo da coprire le competenze chiave dell’annuncio: un problema risolto, un lavoro di squadra, un risultato quantificato, una difficoltà superata. Queste storie Le serviranno per quasi tutte le domande, comprese quelle che non aveva previsto.

I casi particolari

  • Colloquio per tirocinio o apprendistato: la motivazione e la capacità di apprendere contano più dell’esperienza.
  • Colloquio telefonico: spesso una prima selezione di 15-20 minuti.
  • Colloquio di gruppo: il selezionatore osserva il Suo comportamento nel gruppo, ascolti tanto quanto parla.
  • Più colloqui successivi: risorse umane, poi manager, a volte un test o un caso di studio.

Gli errori che costano un posto

  • Arrivare in ritardo senza avvisare.
  • Non sapere nulla dell’azienda.
  • Criticare il precedente datore di lavoro.
  • Recitare risposte imparate a memoria, senza esempi.
  • Non porre alcuna domanda alla fine.
  • Mentire sul proprio percorso: tutto può essere verificato.

A seconda del formato, si prepari anche a un colloquio di gruppo, a una simulazione pratica, a test di selezione o a un colloquio in inglese.

Per strutturare le Sue risposte, utilizzi il metodo STAR e si prepari alle domande a trabocchetto.

A seconda della Sua situazione, consideri anche il secondo colloquio, il colloquio con un’agenzia per il reclutamento e il periodo di prova.

Domande frequenti

Quanto dura un colloquio di lavoro?

In genere da 30 minuti a un’ora. Un primo colloquio telefonico dura spesso 15-20 minuti.

Quanti colloqui prima di un’assunzione?

Da uno a tre il più delle volte: un primo incontro con le risorse umane, poi uno o due colloqui con il futuro responsabile.

Come capire se il colloquio è andato bene?

Un colloquio che dura più del previsto, domande sulla Sua disponibilità e una presentazione dettagliata delle prossime tappe sono di buon auspicio. Nulla è certo prima della risposta ufficiale.

Cosa fare se il colloquio inizia in ritardo?

Resti paziente e sorridente: il ritardo del selezionatore non deve influire sul Suo atteggiamento. Se ha un vincolo di orario, lo segnali con cortesia fin dall’inizio.

Bisogna prendere appunti durante il colloquio?

Qualche breve appunto è ben visto, in particolare sulle mansioni e sulle prossime tappe. Mantenga la massima attenzione sullo scambio.

Il giorno del colloquio, il Suo CV deve essere aggiornato e presentato in modo impeccabile: con CVZeno, Lei lo modifica in pochi minuti e lo stampa da un PDF pulito.