Lettera di motivazione: è ancora necessaria?

Quando la lettera di motivazione resta indispensabile, quando basta un semplice messaggio e come scrivere una lettera breve ed efficace.

Mains qui préparent une lettre et une enveloppe sur une table en bois
Photo : Kelly Sikkema sur Unsplash

È ancora necessario scrivere una lettera di presentazione? La domanda ricorre spesso, e la risposta è sfumata. Molte offerte non la richiedono più, numerosi selezionatori ammettono di non leggerla sempre, e la candidatura con un clic si è diffusa ovunque. Eppure, in alcune situazioni, una lettera ben scritta fa ancora la differenza.

Ecco quando la lettera di presentazione resta indispensabile, quando basta un semplice messaggio e come scrivere una lettera breve ed efficace quando è necessaria. Si inserisce nella nostra guida per candidarsi a un’offerta di lavoro. Vedi anche: Come candidarsi a un’offerta di lavoro: la guida completa.

Quando la lettera resta indispensabile

  • Quando l’offerta la richiede. Non inviarla equivale a non seguire la consegna.
  • Nella pubblica amministrazione e per molti concorsi, dove fa parte del dossier.
  • Per una riconversione professionale: spiega un percorso che il CV da solo non rende evidente (vedi la nostra guida al CV per la riconversione).
  • Per una candidatura spontanea in un’azienda importante, quando occorre spiegare cosa si mira a ottenere.
  • Per le scuole, l’apprendistato e alcuni tirocini, dove la motivazione è un criterio centrale.
  • Per un ruolo in cui la scrittura conta: comunicazione, giuridico, assistenza, insegnamento.

Quando basta un messaggio

  • Le offerte che richiedono solo un CV.
  • Le candidature rapide tramite le piattaforme di lavoro, con un campo «messaggio» di poche righe.
  • I ruoli nel commercio, nella ristorazione, nella logistica, dove il selezionatore va dritto al CV.
  • Le candidature via e-mail, dove il corpo del messaggio svolge il ruolo di lettera breve (vedi i nostri esempi di e-mail di candidatura).

Lettera o no: la tabella di decisione

SituazioneLettera?
Offerta che richiede una letteraSì, sempre
Pubblica amministrazione, concorsiSì
Riconversione o percorso atipicoSì, fortemente consigliata
Apprendistato, scuolaSì, il più delle volte
Candidatura rapida su una piattaformaMessaggio di 3-5 righe
Lavoro stagionale, commercio, ristorazioneMessaggio breve o consegna a mano

Scrivere una lettera breve ed efficace

I selezionatori leggono di più le lettere brevi. Puntate a 200-300 parole, in tre paragrafi:

  1. Lei e il ruolo: il ruolo a cui aspira e perché proprio questa azienda, con un elemento preciso (attualità, prodotto, valore).
  2. Ciò che Lei apporta: due risultati concreti in relazione alle esigenze dell’offerta.
  3. Il seguito: la Sua disponibilità per un colloquio, in una o due frasi.

Il Vostro annuncio per un ruolo di contabile menziona la dematerializzazione delle fatture fornitori, un progetto che ho portato a termine dall’inizio alla fine nel mio ruolo attuale: in un anno, il nostro tempo di chiusura mensile è passato da 10 a 6 giorni. Entrare in un gruppo in crescita come il Vostro mi permetterebbe di mettere questa esperienza al servizio di un’organizzazione più ampia.

Gli errori che rendono inutile una lettera

  • Ripetere il CV riga per riga.
  • Iniziare con «Attualmente in cerca di un impiego…».
  • Una lettera generica che potrebbe essere inviata a qualsiasi azienda.
  • Parlare solo di ciò che il ruolo apporterebbe a Lei.
  • Superare una pagina.
  • Dimenticare di cambiare il nome dell’azienda da una candidatura all’altra.

Esempio di messaggio breve

Gentile Signora Martin,

Assistente amministrativa da cinque anni in una PMI del settore edile, desidero proporre la mia candidatura per la posizione di assistente di gestione pubblicata sul Suo sito. Padroneggio la fatturazione, il monitoraggio dei cantieri con Excel e la relazione con i fornitori, tre punti del Suo annuncio. Il mio CV è allegato a questo messaggio.

Resto a disposizione per un colloquio.
Cordiali saluti,
Giulia Garnier

Quattro frasi, un collegamento diretto con l’offerta: spesso è sufficiente quando la lettera non è richiesta.

Il caso delle professioni che la richiedono ancora

La pubblica amministrazione, l’insegnamento, la ricerca, alcune associazioni e le candidature in apprendistato richiedono quasi sempre una lettera. Serve a valutare la Sua motivazione per una missione precisa e la Sua espressione scritta. In questi settori, una lettera assente o generica può bastare a scartare un dossier. Si prenda il tempo di personalizzarla, citando l’istituto, il servizio o il progetto che Le interessa.

La lettera e il CV: complementari

La lettera racconta, il CV dimostra. Il Suo CV deve poter convincere da solo, poiché molti reclutatori lo leggono per primo e talvolta unicamente. Curi innanzitutto il Suo titolo e la Sua sintesi introduttiva: svolgono già il ruolo di una mini-lettera di motivazione. Vedi anche: Titolo del CV: 40 esempi per professione.

Che cosa aggiunge la lettera rispetto al CV

  • Il collegamento tra il Suo percorso e questa posizione precisa.
  • Il motivo del Suo interesse per questa azienda.
  • La spiegazione di una riconversione, di una pausa o di un trasferimento.
  • Una prova della Sua espressione scritta.

Se la Sua candidatura non ha nulla di tutto questo da spiegare, un messaggio breve è sufficiente. In caso contrario, la lettera è il Suo strumento migliore.

Per redigere la Sua, consulti le nostre guide per situazione: lettera di motivazione spontanea, per un apprendistato o per un tirocinio, nonché i nostri riferimenti sulla lunghezza di una lettera di motivazione e sugli errori che la fanno scartare. Vedi anche: Lettera di motivazione spontanea: come scriverla senza un’offerta specifica?.

Esempi per professione: cuoco, cassiera, infermiera, receptionist, autista-consegnatario e preparatore di ordini.

Domande frequenti

I reclutatori leggono davvero le lettere di motivazione?

Non tutti, e raramente per prime. Ma quando due candidati sono vicini, o quando il percorso richiede una spiegazione, la lettera può far pendere la bilancia.

Si può usare un modello di lettera trovato online?

Per la struttura, sì. Per il testo, no: i reclutatori riconoscono le formule preconfezionate, che indeboliscono la Sua candidatura.

Bisogna firmare a mano?

No, per un invio digitale. Il Suo nome in fondo alla lettera è sufficiente. Veda anche se firmare, datare e inserire un oggetto nella propria lettera.

Quale lunghezza deve avere una lettera di presentazione?

Una pagina al massimo, idealmente da 200 a 300 parole. I selezionatori raramente leggono oltre i primi paragrafi.

Serve una lettera per una candidatura spontanea?

Sì, oppure un messaggio più articolato: in assenza di un’offerta, spetta a Lei spiegare che cosa cerca e perché proprio questa azienda. Veda la candidatura spontanea.

Prima di scrivere la Sua lettera, si assicuri che il Suo CV sia solido: con CVZeno, adatta il titolo e la presentazione a ogni offerta in pochi minuti e scarica un PDF pronto da allegare.