Trovare un lavoro a tempo parziale
I settori che offrono il part-time, le regole, la ricerca, la presentazione della domanda e i punti da verificare.
Come trovare un impiego a tempo parziale? Individui i settori in cui è comune, commercio, ristorazione, pulizie, assistenza domiciliare, accoglienza, prima infanzia, indichi già nel CV il numero di ore e le fasce orarie desiderate, e utilizzi i filtri dei siti di offerte di lavoro. Il tempo parziale è regolamentato: una durata minima di 24 ore settimanali in linea di principio, salvo eccezioni, orari previsti dal contratto e ore complementari limitate e maggiorate.
Ecco i settori che offrono il tempo parziale, le regole da conoscere, il modo di cercare e di presentare la propria richiesta, e i punti da verificare prima di accettare. Per l’insieme del metodo, consulti la nostra guida per trovare un impiego. Vedi anche: Come trovare lavoro: il metodo completo in 10 passi.
I settori in cui il tempo parziale è frequente
| Settore | Posizioni comuni |
|---|---|
| Commercio e grande distribuzione | Cassiere, addetto al libero servizio, commesso |
| Ristorazione | Addetto di sala, cameriere, lavapiatti |
| Pulizie | Addetto alle pulizie, spesso al mattino presto o alla sera |
| Assistenza domiciliare | Assistente alla persona, collaboratore domestico |
| Prima infanzia e istruzione | Animatore extrascolastico, assistente all’autonomia, babysitter |
| Amministrativo | Assistente nelle PMI, segretario |
| Sanità | Segretario medico, operatore socio-sanitario |
Le regole del tempo parziale
- Durata minima: 24 ore settimanali in linea di principio. Una durata più breve è possibile su richiesta scritta del lavoratore (per motivi personali o per cumulare più impieghi), per gli studenti di età inferiore ai 26 anni, o se un accordo di categoria lo prevede.
- Contratto scritto obbligatorio, con la durata del lavoro e la distribuzione delle ore tra i giorni della settimana o le settimane del mese.
- Modifica degli orari: il datore di lavoro deve rispettare un preavviso, in genere di sette giorni.
- Ore complementari: limitate al 10% della durata prevista, o a un terzo per accordo, e maggiorate di almeno il 10%.
- Parità di trattamento: stessi diritti dei lavoratori a tempo pieno, in proporzione per la retribuzione.
- Priorità per ottenere un tempo pieno se si libera un posto.
Veda anche il calcolo dello stipendio a tempo parziale e la nostra guida al contratto di lavoro.
Cercare un tempo parziale
- Utilizzi i filtri «tempo parziale» sui siti di offerte di lavoro e crei avvisi dedicati. Veda gli avvisi di lavoro.
- Indichi le Sue disponibilità già nel titolo o nella sintesi del CV: «Assistente amministrativa, 24 ore settimanali, disponibile al mattino».
- Faccia candidature spontanee presso le PMI, che hanno spesso esigenze parziali non pubblicate.
- Si rivolga al lavoro interinale, che propone incarichi a tempo parziale.
- Valuti il cumulo di due impieghi a tempo parziale, se gli orari sono compatibili.
Presentare la propria richiesta
Spiegare perché desidera un tempo parziale non è obbligatorio, ma una frase semplice rassicura il selezionatore: «Desidero un posto a tempo parziale per conciliare la mia attività con la cura dei miei figli» oppure «per proseguire una formazione». Sia precisa sulle fasce orarie possibili e dimostri la Sua affidabilità su questi orari.
Cosa verificare prima di accettare
- la durata esatta e la distribuzione degli orari, in particolare le interruzioni durante la giornata;
- la frequenza delle modifiche dei turni;
- la retribuzione delle ore complementari;
- la copertura dei trasporti;
- le prospettive di passaggio al tempo pieno.
Un tempo parziale con orari molto frammentati può essere difficile da conciliare con un altro impiego o con la vita familiare.
Tempo parziale e agevolazioni
Con uno stipendio a tempo parziale, Lei può avere diritto alla «indennità di attività», erogata dall’INPS in base alle risorse del nucleo familiare. Se Lei riceve un’indennità dal Centro per l’impiego, un tempo parziale può essere cumulato con una parte della Sua indennità. Veda l’indennità di disoccupazione e lo stipendio lordo e netto.
Passare a tempo pieno o ridurre il proprio orario di lavoro
Un lavoratore a tempo parziale ha la priorità per un impiego a tempo pieno nella sua categoria. Al contrario, un lavoratore a tempo pieno può chiedere il passaggio a tempo parziale; il datore di lavoro può rifiutare per ragioni di servizio, salvo in alcuni casi come il congedo parentale a tempo parziale. Ogni modifica passa attraverso un accordo integrativo al contratto.
Un esempio
Melania, madre di due figli, cerca un posto di assistente amministrativa di 24 ore settimanali, al mattino. Lo indica nel titolo del Suo CV, filtra le offerte a tempo parziale e invia candidature spontanee a una ventina di PMI della sua città. Uno studio di architetti, che non aveva pubblicato alcuna offerta, le propone un posto di quattro mattine a settimana, con possibilità di ore complementari nei picchi di attività.
Il tempo parziale scelto o subito
Il tempo parziale è una scelta per alcuni (conciliare con la famiglia, gli studi, un’altra attività), un vincolo per altri che cercano un tempo pieno. Se Lei desidera un tempo pieno, accetti un tempo parziale come una tappa, chieda fin dall’assunzione le prospettive di aumento delle ore e continui a cercare in parallelo.
Le agevolazioni per la custodia
L’INPS aiuta a finanziare la custodia dei figli, anche per un tempo parziale.
Per le regole del contratto, veda il lavoro a tempo parziale.
Domande frequenti
Qual è la durata minima di un tempo parziale?
24 ore settimanali in linea di principio, con alcune eccezioni.
Si può lavorare meno di 24 ore?
Sì, su Sua richiesta scritta, se Lei è studente di età inferiore ai 26 anni, o se un contratto collettivo di categoria lo prevede.
Le ore complementari sono maggiorate?
Sì, di almeno il 10 %.
Si possono cumulare due tempi parziali?
Sì, nel rispetto delle durate massime di lavoro.
Un tempo parziale dà diritto all’indennità di attività?
Spesso, in base alle risorse del nucleo familiare.
Indichi le Sue disponibilità su un CV chiaro: lo crei con CVZeno e lo scarichi in PDF.