CV in PDF o Word: quale formato inviare?

I vantaggi di ciascun formato, i casi in cui inviare un Word, come verificare che il Suo PDF sia leggibile e come nominare il file.

Main qui insère une feuille de papier dans une machine
Photo : Mario Badilla sur Unsplash

PDF o Word? Per inviare un CV, la risposta è quasi sempre il PDF. Mantiene la formattazione intatta su tutti i computer, tablet e telefoni, non può essere modificato per errore ed è letto senza difficoltà dalla grande maggioranza dei software di selezione. Esistono però alcuni casi in cui viene richiesto un file Word.

Ecco i vantaggi di ciascun formato, i casi in cui inviare un Word, come verificare che il Suo PDF sia leggibile, come nominare e alleggerire il file. Questi consigli completano le regole di impaginazione di un CV. Vedi anche: Impaginazione di un CV: le regole per un CV leggibile.

PDF o Word: il confronto

CriterioPDFWord (.docx)
Impaginazione conservataSì, identica ovunqueVariabile a seconda del software e dei font installati
Lettura sul telefonoMolto buonaSpesso disallineata
Modifica da parte del destinatarioDifficileFacile
Lettura da parte dei software di selezioneBuona, se il PDF contiene testoBuona
Immagine professionaleDocumento finitoDocumento di lavoro

Quando inviare il CV in Word?

  • Quando l’annuncio o il modulo lo richiede espressamente. Rispetti sempre l’indicazione.
  • Quando un’agenzia di selezione glielo chiede: alcune riformattano i CV con la propria intestazione prima di presentarli ai loro clienti.
  • Quando un modulo rifiuta il PDF, cosa ormai rara.

In tutti gli altri casi, invii un PDF. Se ha redatto il Suo CV in Word, utilizzi «Salva con nome» e poi «PDF»: non stampi per scansionare.

Verificare che il Suo PDF sia leggibile

Non tutti i PDF sono uguali. Un CV scansionato, esportato come immagine da uno strumento di grafica o fotografato con un telefono è un PDF che contiene solo pixel: nessun software può estrarne il testo.

Il test richiede dieci secondi:

  1. apra il Suo PDF;
  2. provi a selezionare una frase con il mouse;
  3. la copi e la incolli in un blocco note.

Se il testo si incolla correttamente e nell’ordine giusto, il Suo CV è leggibile. In caso contrario, lo ricrei con uno strumento che produce vero testo. È importante perché i software di selezione devono poter leggere il contenuto. Vedi anche: CV ATS: come superare i software di selezione.

Nominare il file

Il nome del file è la prima cosa che il selezionatore vede nella sua casella di posta o nel suo software. Deve permettere di identificarla immediatamente:

  • Bene: CV-Giulia-Bianchi.pdf, CV-Giulia-Bianchi-Commessa.pdf
  • Da evitare: CV.pdf, CV definitivo v3.pdf, documento (2).pdf, scan_20260312.pdf

Eviti gli accenti e i caratteri speciali nel nome del file: alcuni sistemi li visualizzano male.

Il peso del file

Un CV in PDF pesa in genere meno di 1 MB. Se è molto più pesante, spesso è a causa di una foto in altissima definizione. Riduca le dimensioni dell’immagine prima di inserirla. Alcuni moduli limitano la dimensione dei file a 2 o 5 MB.

Esportare correttamente in PDF

  • Word: File, poi Salva con nome, scegliendo il formato PDF.
  • Google Docs: File, poi Scarica, in formato PDF.
  • LibreOffice: File, poi Esporta in formato PDF.
  • Sul telefono: utilizzi la funzione di condivisione o di esportazione dell’applicazione, mai uno screenshot.

Non utilizzi l’opzione «Stampa come immagine» o una scansione: il testo diventerebbe illeggibile per i software di selezione.

Le piattaforme che impongono un formato

Alcuni siti carriera accettano solo file Word, oppure estraggono automaticamente il contenuto del CV per compilare un modulo. In questo caso, conservi una versione Word semplice, senza tabelle complesse né caselle di testo, e verifichi il risultato dell’estrazione prima di confermare. Corregga a mano i campi compilati male: date, denominazioni di ruolo, titoli di studio.

E gli altri formati?

  • Immagine (JPG, PNG): da evitare, illeggibile per i software e poco professionale.
  • Link a un documento online: utile come complemento (portfolio), mai al posto del CV.
  • Formato OpenDocument (.odt): poco diffuso in azienda, preferisca il PDF.
  • CV video: un possibile complemento in alcuni settori, mai un sostituto.

Inviare il file

Via e-mail, alleghi il PDF direttamente, senza comprimerlo in una cartella ZIP, e verifichi che si apra correttamente prima dell’invio. Su una piattaforma, lo carichi nel campo previsto per il CV e non in quello della lettera. Se invia CV e lettera, due file separati sono più pratici per il selezionatore, a meno che il modulo non accetti un solo documento. Vedi anche: Email di candidatura: 6 esempi da copiare.

Domande frequenti

Un CV creato su Canva è un buon PDF?

Dipende da come è costruito ed esportato: alcuni strumenti di design producono per impostazione predefinita un PDF che contiene solo un’immagine. Faccia il test di selezione del testo prima di inviare.

Bisogna inviare il CV in PDF e in Word?

No, un solo file è sufficiente. Inviare due versioni crea confusione. Conservi semplicemente la versione Word nel caso in cui Le venga richiesta.

Si può proteggere il PDF con una password?

No: il selezionatore o il software non potrà aprirlo. Un CV deve essere leggibile immediatamente.

Il PDF modifica l’impaginazione?

No, è proprio il suo vantaggio: l’impaginazione è fissa. Verifichi soltanto che i caratteri siano ben incorporati aprendo il file su un altro dispositivo.

Bisogna inviare un PDF a colori?

Sì, se il Suo modello ne prevede: il PDF mantiene i colori. Verifichi soltanto che resti leggibile stampato in bianco e nero.

Bisogna mettere una password al file?

No. Un file protetto spesso impedisce la lettura da parte del software del selezionatore.

CVZeno genera direttamente un PDF con vero testo, in formato A4, nominato con il Suo nome. Faccia il test di selezione Lei stesso: ogni parola del Suo CV può essere copiata.