Come presentarsi a un colloquio di lavoro? (esempi)

Il metodo in tre tempi per rispondere a «Mi parli di Lei», con esempi in base al Suo profilo e gli errori da evitare.

Jeune femme souriante en veste devant un immeuble de bureaux
Photo : Vitaly Gariev sur Unsplash

«Si presenti» o «Mi parli di Lei»: è quasi sempre la prima domanda di un colloquio di lavoro, ed è quella che dà il tono a tutto lo scambio. In due minuti, il selezionatore si fa una prima idea del Suo percorso, della Sua scioltezza nel parlare e della Sua motivazione.

Ecco come costruire una presentazione chiara in tre tempi, degli esempi in base al Suo profilo e gli errori da evitare. Vedi anche: Come superare un colloquio di lavoro: la guida completa.

Cosa si aspetta davvero il selezionatore

Non Le chiede la Sua biografia. Vuole sapere:

  • chi è Lei professionalmente, in poche parole;
  • cosa ha fatto di più utile per questa posizione;
  • perché è qui oggi;
  • se sa sintetizzare e parlare in modo chiaro.

Il metodo in tre tempi: presente, passato, futuro

  1. Il presente: il Suo ruolo attuale o la Sua situazione («Sono assistente contabile da quattro anni in uno studio di 20 persone»).
  2. Il passato: due o tre tappe o risultati che spiegano il Suo percorso e dimostrano le Sue competenze.
  3. Il futuro: cosa cerca e perché questa posizione La interessa.

Punti a due minuti, tre al massimo. Il selezionatore tornerà poi sui punti che gli interessano.

Esempi di presentazione

Con esperienza

Sono contabile da sei anni. Ho iniziato in uno studio di consulenza fiscale, dove gestivo un portafoglio di 35 clienti, poi sono passato a una PMI industriale come contabile unico. Lì ho introdotto la digitalizzazione delle fatture, che ha ridotto i nostri tempi di chiusura da 10 a 6 giorni. Oggi desidero entrare in un gruppo per occuparmi di temi più ampi, e il vostro progetto di centro servizi condivisi mi interessa particolarmente.

Neolaureato

Ho appena conseguito la laurea magistrale in marketing digitale. Durante il mio tirocinio di sei mesi in una PMI di cosmetici, ho gestito i social network e portato la community Instagram da 4.000 a 6.500 follower. Mi è piaciuto misurare l’effetto di ogni contenuto, ed è per questo che la vostra posizione di specialista di acquisizione, molto orientata ai dati, fa per me.

In riconversione

Per dieci anni ho lavorato nella vendita, da ultimo come responsabile della clientela. Ho scoperto lo sviluppo web lavorando con il team tecnico sui nostri strumenti, e mi sono formato per sette mesi. Ho realizzato tre applicazioni, una delle quali usata ogni giorno da un salone di parrucchiere. Ora cerco una prima posizione in cui la mia conoscenza dei clienti sarà un punto di forza.

Per altre situazioni, la nostra guida al CV di riconversione offre degli spunti per collegare una vecchia professione a quella nuova. Vedi anche: CV per la riconversione professionale: metodo ed esempio.

La durata ideale

Una presentazione riuscita dura tra uno e due minuti. Meno, sembra troppo sommaria; di più, il selezionatore si distrae. Si cronometri durante i Suoi allenamenti. Se il selezionatore vuole saperne di più su un punto, Le farà la domanda: è anzi il segno che la Sua presentazione ha destato il suo interesse. Tenga dei dettagli in serbo per il resto del colloquio.

Adattare la presentazione a ogni azienda

La struttura resta la stessa, ma la conclusione cambia: termini sempre con il collegamento tra il Suo percorso e la posizione a cui aspira. «Ecco perché la vostra posizione di responsabile di reparto, con un team di otto persone, corrisponde esattamente al passo successivo che cerco.» Quest’ultima frase dimostra che ha preparato il colloquio per questa azienda, e non si è limitato a recitare il Suo percorso.

Gli errori da evitare

  • Recitare il proprio CV riga per riga: il selezionatore lo ha sotto gli occhi.
  • Iniziare dalla propria vita personale: età, situazione familiare, infanzia.
  • Parlare per dieci minuti senza lasciare intervenire il selezionatore.
  • Imparare un testo a memoria: prepari una traccia, non un discorso.
  • Dimenticare il legame con la posizione: la fine della Sua presentazione deve condurvi naturalmente.

Esempio per un primo impiego

Mi chiamo Hugo, a giugno ho terminato un diploma professionale in Logistica, con due tirocini in magazzino dove ho preparato ordini e imparato a usare un scanner e un transpallet elettrico. Durante gli studi ho anche lavorato ogni estate in una cooperativa agricola, il che mi ha abituato agli orari mattutini e al lavoro fisico. Oggi cerco un posto di preparatore di ordini, e la vostra piattaforma, a dieci minuti da casa mia, mi interessa particolarmente.

Le parole che fanno la differenza

Sostituisca i qualificativi generici con dei fatti. «Sono dinamico» non dice nulla; «ho gestito da solo l’apertura del negozio per sei mesi» lo dimostra. Allo stesso modo, «ho esperienza nella vendita» diventa «vendo da tre anni in un negozio con 200 clienti al giorno». Ogni frase della Sua presentazione deve poter essere verificata o illustrata con un esempio.

Come esercitarsi

  • Scriva la Sua traccia in tre parti, poi riducala a poche parole chiave.
  • Cronometri se stesso ad alta voce.
  • Si registri o si eserciti davanti a una persona vicina.
  • Adatti l’ultima parte a ogni azienda.

Davanti a più candidati, la presentazione deve essere ancora più breve. Vedi anche: Colloquio di gruppo: come distinguersi?.

Domande frequenti

Bisogna parlare della propria vita personale?

Non nella presentazione. Un interesse può essere menzionato se è legato alla posizione o se il selezionatore glielo chiede.

Come presentarsi in un colloquio per un tirocinio?

Stesso metodo: la Sua formazione (presente), i Suoi progetti o esperienze (passato), ciò che vuole imparare e apportare (futuro).

E al telefono?

Sia ancora più sintetico: da un minuto a un minuto e mezzo, articolando bene.

Bisogna riprendere l’ordine del CV?

No. Il selezionatore ha già il CV: racconti piuttosto il Suo percorso dal punto di vista della posizione, iniziando dalla Sua situazione attuale.

Si possono tenere degli appunti per presentarsi?

Non per la presentazione stessa, che deve sembrare naturale. Un taccuino con alcune parole chiave per il resto del colloquio è invece accettato.

La Sua presentazione deve riflettere il Suo CV: lo rilegga prima del colloquio e, se necessario, lo aggiorni in pochi minuti con CVZeno perché racconti la stessa storia.