Mettere il profilo LinkedIn sul CV?

Quando aggiungere il Suo profilo, come presentare il link in modo professionale e cosa controllare su LinkedIn prima di inserirlo.

Personne qui travaille sur un ordinateur portable
Photo : Priscilla Du Preez sur Unsplash

È opportuno inserire il proprio profilo LinkedIn nel CV? Sì, a condizione che il Suo profilo sia aggiornato, completo e coerente con il Suo CV. I selezionatori consultano molto spesso LinkedIn prima di un colloquio: fornire loro direttamente il link fa risparmiare tempo e dimostra che Lei non ha nulla da nascondere. Un profilo vuoto o datato, al contrario, penalizza la Sua candidatura.

Ecco quando aggiungere il Suo profilo, come presentare il link in modo pulito e gli aspetti da verificare su LinkedIn prima di inserirlo. Questo articolo fa parte dei nostri consigli per sapere cosa mettere in un CV. Vedi anche: Cosa mettere nel CV? Le sezioni indispensabili.

Quando inserire il proprio profilo LinkedIn

  • Il Suo profilo è completo: foto, titolo, sintesi, esperienze e competenze.
  • È coerente con il Suo CV: stessi ruoli, stesse date.
  • Aggiunge qualcosa in più: referenze, pubblicazioni, progetti, rete nel Suo settore.
  • La Sua professione è legata al digitale, al commercio, alla selezione del personale o alla comunicazione, ambiti in cui LinkedIn è molto utilizzato.

Quando farne a meno

  • Il Suo profilo è vuoto o risale a diversi anni fa.
  • Contiene informazioni diverse da quelle del Suo CV.
  • Mescola contenuti personali e professionali.
  • La Sua professione non utilizza affatto questo social network e il profilo non aggiungerebbe nulla.

Come presentare il link

  • Personalizzi l’indirizzo del Suo profilo nelle impostazioni di LinkedIn: linkedin.com/in/nome-cognome invece di una sequenza di numeri.
  • Lo inserisca nell’intestazione, insieme al Suo telefono e alla Sua e-mail.
  • Scriva l’indirizzo per intero, senza «https://»: resta leggibile una volta stampato e cliccabile in un PDF.
  • Eviti il solo logo senza indirizzo: una volta stampato, non serve a nulla.

Un QR code può completare il link su un CV stampato, ma non lo sostituisce. Vedi anche: Conviene inserire un QR code nel CV?.

Personalizzare l’indirizzo del proprio profilo

Per impostazione predefinita, l’indirizzo del Suo profilo contiene una sequenza di numeri e lettere. Può modificarlo nelle impostazioni del profilo pubblico per ottenere un indirizzo breve, come linkedin.com/in/giulia-rossi. È più facile da leggere, da ricopiare da un CV stampato e risulta più curato. Sul CV lo scriva senza «https://» né «www»: «linkedin.com/in/giulia-rossi».

Gli aspetti da verificare su LinkedIn prima

La coerenza tra CV e profilo

ElementoDa verificare
Denominazioni dei ruoliIdentiche sul CV e sul profilo
DateStessi mesi e anni, senza scostamenti
Titoli di studioStessa denominazione, stesso istituto
Titolo del profiloVicino al titolo del CV e alla posizione a cui aspira
FotoProfessionale, recente, identica se possibile

Un selezionatore confronta spesso i due. Uno scostamento di date o un ruolo che compare solo da un lato suscita domande in colloquio. Veda anche come mettere il proprio CV su LinkedIn..

Cosa può aggiungere in più il profilo

LinkedIn completa il CV dove la pagina manca di spazio: referenze di precedenti responsabili, progetti dettagliati, pubblicazioni, certificazioni con il relativo link di verifica, attività nel Suo settore. Se il Suo profilo contiene questi elementi, diventa un vero argomento, e il link sul CV acquista pieno senso. Si ricordi di nascondere o eliminare le pubblicazioni senza rapporto con la Sua vita professionale.

Gli altri link da inserire (o no)

LinkDa inserire?
Portfolio, sito personaleSì per le professioni creative e tecniche
GitHub o GitLabSì per gli sviluppatori, se i repository sono curati
Instagram, TikTokSolo se si tratta di un account professionale legato al mestiere
Facebook personaleNo

Dove collocare il link sul CV

Il link si colloca nell’intestazione, con i Suoi recapiti: telefono, e-mail, città, poi LinkedIn. Non serve un logo: la parola « LinkedIn » seguita dall’indirizzo breve è sufficiente, oppure l’indirizzo da solo se è esplicito. Su un PDF, lo renda cliccabile. Eviti di collocarlo in fondo alla pagina o in una sezione a parte, dove passa inosservato. Se aggiunge un portfolio o un sito personale, mantenga la stessa presentazione per entrambi i link.

Il profilo, uno strumento di ricerca

Un profilo curato non serve solo al recruiter che legge il Suo CV: La rende visibile ai recruiter che cercano attivamente candidati. Un titolo preciso, competenze corrispondenti al mestiere a cui aspira e l’indicazione della Sua disponibilità aumentano le possibilità di essere contattato senza aver nemmeno presentato domanda.

Prima di aggiungere il link, curi la parte alta del Suo profilo: veda i nostri esempi di titolo di profilo LinkedIn.

Domande frequenti

Il CV è ancora utile se si ha LinkedIn?

Sì. La maggior parte delle candidature richiede un CV, adattato a ogni offerta, mentre il profilo LinkedIn è lo stesso per tutti.

Si può candidarsi con il solo profilo LinkedIn?

Alcune offerte lo permettono tramite la candidatura semplificata, ma allegare un CV mirato resta più efficace.

Bisogna mettere il proprio CV su LinkedIn?

Può aggiungere il Suo CV in PDF nella sezione « In evidenza » del Suo profilo, oppure allegarlo in fase di candidatura.

Bisogna mettere il link LinkedIn su un CV stampato?

Sì, con un indirizzo personalizzato e breve, che il recruiter potrà digitare facilmente. Un codice QR è possibile, ma non necessario.

Il mio profilo è in inglese: è un problema?

No per una candidatura internazionale. Per una posizione in Italia, aggiunga una versione italiana del profilo, che LinkedIn permette di creare in aggiunta alla versione inglese.

In CVZeno, aggiunga l’indirizzo del Suo profilo nel campo LinkedIn dell’intestazione: appare in modo ordinato su tutti i modelli e resta cliccabile nel PDF.