Quante candidature inviare per trovare lavoro?

Il giusto ritmo di candidature, come organizzare la ricerca e quando adattare il metodo.

Nombreuses enveloppes de couleurs claires étalées
Photo : Joanna Kosinska sur Unsplash

Quante candidature inviare per trovare un lavoro? Non esiste un numero magico, ma un ordine di grandezza realistico: cinque-dieci candidature mirate a settimana valgono più di cinquanta invii identici. Il numero necessario dipende soprattutto dal Suo settore, dal Suo profilo e dalla qualità di ogni candidatura.

Ecco come trovare il ritmo giusto, organizzare la Sua ricerca e adattare il Suo metodo se le risposte non arrivano. Questo articolo fa parte della nostra guida per candidarsi a un’offerta di lavoro..

Qualità o quantità?

ApproccioRisultato abituale
Invio massiccio dello stesso CVMolte candidature, pochissime risposte
Candidature mirate e adattateMeno candidature, nettamente più colloqui
Targeting e rete combinatiIl più efficace

Una candidatura adattata richiede 20-30 minuti con un CV di base ben costruito: titolo, presentazione e competenze adattati all’offerta.

Un ritmo realistico

  • Ricerca a tempo pieno: cinque-dieci candidature mirate a settimana, più attività di networking.
  • Ricerca mentre si lavora: due-cinque candidature curate a settimana.
  • Professioni molto richieste (ristorazione, logistica, assistenza alla persona): poche candidature possono bastare.
  • Posizioni molto competitive: preveda più candidature e punti sul networking.

Esempio di settimana di ricerca

GiornoAzioni
LunedìLettura delle nuove offerte, due candidature adattate
MartedìDue candidature, sollecito degli invii della settimana precedente
MercoledìNetworking: due messaggi a ex colleghi o contatti
GiovedìDue candidature spontanee mirate, consegna a mano se possibile
VenerdìAggiornamento della tabella di monitoraggio, preparazione dei colloqui futuri

Questo ritmo rappresenta otto candidature e diverse attività di networking, in due-tre ore al giorno. Lascia tempo per preparare i colloqui, che richiedono anch’essi diverse ore ciascuno.

Misurare i risultati

Dopo qualche settimana, la Sua tabella di monitoraggio Le fornisce dati molto utili. Confronti il numero di candidature inviate, il numero di colloqui ottenuti e il numero di offerte ricevute. Se ha inviato 40 candidature per 4 colloqui e nessuna offerta, il CV funziona, ma il colloquio è da migliorare. Se non ha ottenuto alcun colloquio, è il CV o il targeting che deve essere rivisto. Guardi anche quale canale dà più risposte: molti candidati scoprono che le candidature spontanee o il networking funzionano meglio delle offerte molto visibili.

Organizzare la ricerca

Tenga una tabella semplice con, per ogni candidatura: l’azienda, la posizione, la data di invio, la versione del CV, la data di sollecito e la risposta. Saprà quando sollecitare (vedi sollecitare dopo una candidatura) e quali candidature funzionano meglio..

Variare i canali

  • Le offerte online: Indeed, Centro per l’impiego, LinkedIn.
  • Le candidature spontanee.
  • Il networking: ex colleghi, scuola, conoscenti.
  • Le agenzie di lavoro interinale e i cacciatori di teste.
  • Fiere e forum.

Gli avvisi e la rapidità

Sui siti di offerte di lavoro, crei degli avvisi con i Suoi titoli di posizione e la Sua zona geografica: riceverà le nuove offerte ogni giorno. Candidarsi nei primi tre o quattro giorni dopo la pubblicazione aumenta nettamente le Sue possibilità, perché molti reclutatori iniziano a ricevere i candidati prima della chiusura. Prepari in anticipo una versione del Suo CV per tipo di posizione, per poter rispondere rapidamente senza fare le cose di fretta.

Le posizioni che non vengono mai pubblicate

Una parte delle assunzioni avviene senza annuncio: tramite segnalazione, tramite candidature spontanee arrivate al momento giusto, tramite il lavoro interinale che si trasforma in contratto, o tramite un contatto raccomandato. Ecco perché il numero di candidature inviate non basta a misurare i Suoi sforzi. Informi il Suo entourage di ciò che cerca, con termini precisi: «Cerco una posizione di assistente contabile in una PMI intorno a Milano» sarà molto più utile di un semplice «Cerco lavoro».

Resistere nel tempo

Una ricerca di lavoro può richiedere tempo, e le risposte negative o assenti pesano sul morale. Si fissi degli obiettivi sulle Sue azioni, che Lei controlla, piuttosto che sulle risposte, che non dipendono da Lei: «otto candidature e due messaggi di rete questa settimana». ConcedaSi delle vere pause e non esiti a farsi accompagnare: il Centro per l’impiego, l’Apec per i quadri e i centri per l’impiego locali per gli under 26 offrono laboratori e un monitoraggio.

Per moltiplicare le piste senza inviare candidature a caso, veda dove cercare lavoro..

Per andare più veloce, veda come trovare lavoro rapidamente.

Domande frequenti

È grave inviare molte candidature?

No, a condizione che siano adattate. Il problema è l’invio identico a tutti.

Quanto dura una ricerca di lavoro?

Molto variabile a seconda del mestiere, della regione e del profilo: da qualche giorno a diversi mesi.

Bisogna candidarsi anche senza avere tutto il profilo?

Spesso sì. Veda candidarsi senza tutte le competenze richieste.

Quante candidature al giorno al massimo?

Non c’è un limite, ma oltre tre o quattro al giorno diventa difficile adattare bene ogni CV. Se Lei è al di sopra, verifichi che la qualità segua.

Le iscrizioni in agenzia interinale contano?

Sì, come candidature a tutti gli effetti: un’iscrizione ben fatta in due o tre agenzie può proporLe diverse missioni. Passi a trovarle regolarmente per restare in cima alla lista.

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