Un CV per l’apprendistato non è un CV come gli altri
L’azienda che assume un apprendista si impegna per uno o due anni, a volte tre. Guarda la vostra formazione, ma anche la vostra capacità di integrarvi, di imparare e di restare motivati nel tempo. Il vostro CV deve quindi rispondere a tre domande fin dall’inizio della pagina: quale diploma state preparando, con quale ritmo e a partire da quando.
Le informazioni indispensabili
- Il diploma che state preparando, con la scuola o il centro di formazione professionale.
- Il ritmo: giorni in formazione e in azienda.
- La data di inizio e la durata del contratto.
- Il ruolo a cui aspirate, nel titolo del CV.
- La vostra zona di mobilità, soprattutto se puntate a più città.
Esempio di titolo e di presentazione
Titolo: «Apprendistato in diploma ITS Amministrazione, finanza e marketing, a partire da settembre 2027».
Presentazione: «Futuro studente in diploma ITS Amministrazione, finanza e marketing, cerco un apprendistato di due anni in negozio. Due estati di vendita mi hanno trasmesso il gusto della consulenza e degli obiettivi numerici.»
Valorizzare un percorso ancora breve
I lavori estivi, gli stage delle superiori, il volontariato e i progetti scolastici dimostrano che sapete già organizzarvi. Descriveteli con verbi d’azione e fatti concreti: numero di clienti serviti, squadra, durata. Un’esperienza modesta ben raccontata convince più di una riga vaga.
Il calendario dell’apprendistato
Le aziende assumono i loro apprendisti diversi mesi prima dell’inizio, spesso già in primavera. Preparate il CV per tempo e adattatelo a ogni tipo di azienda a cui puntate. Aggiungete una lettera breve e precisa: per l’apprendistato viene quasi sempre letta.
Gli errori da evitare
- Dimenticare il ritmo o la data di inizio.
- Un titolo vago come «Cerco apprendistato».
- Un CV identico per una banca e per un negozio.
- Trascurare i lavori da studente, che invece dicono molto.
Un CV per l’azienda, un altro per la scuola
Alcune scuole chiedono un CV anche per l’ammissione. In quel caso si mette maggiormente l’accento sul percorso scolastico, sui risultati e sul progetto professionale. Per l’azienda, insistete invece su ciò che potete già offrire: le vostre esperienze, le competenze pratiche, la disponibilità. Duplicate il CV e adattate le due versioni in pochi minuti.
Dove inviare il CV per l’apprendistato
- Gli annunci pubblicati sui siti di lavoro e sulle piattaforme dedicate all’apprendistato.
- I siti carriere delle aziende, che spesso hanno una sezione apprendistato.
- Le candidature spontanee presso le aziende vicine a casa vostra o alla scuola.
- I saloni e i forum dedicati all’apprendistato, con diversi CV stampati.
- La rete della vostra scuola, che riceve spesso offerte riservate ai suoi studenti.
Preparare il colloquio per l’apprendistato
Il selezionatore vi chiederà perché questo mestiere, perché questa scuola e perché la sua azienda. Preparate una risposta breve per ciascuna domanda, con un esempio tratto dalle vostre esperienze. Informatevi sull’azienda e tenete a mente il vostro calendario di formazione: date di inizio, ritmo, periodi di esami.