Quanto tempo aspettare una risposta dopo una candidatura?
I tempi abituali in base al tipo di datore di lavoro, cosa li allunga e cosa fare durante l'attesa.
Quanto tempo occorre attendere una risposta dopo una candidatura? In genere, da una a due settimane per una PMI, da due a quattro settimane per una grande azienda, a volte di più per il settore pubblico. Purtroppo molte candidature restano senza risposta: se non riceve notizie dopo una decina di giorni, un sollecito cortese è la scelta giusta.
Ecco i tempi abituali a seconda del tipo di datore di lavoro, cosa li allunga e cosa conviene fare durante l’attesa. Questo articolo fa parte della nostra guida per candidarsi a un’offerta di lavoro. Vedi anche: Come candidarsi a un’offerta di lavoro: la guida completa.
I tempi abituali
| Datore di lavoro | Tempo di risposta abituale |
|---|---|
| Commercio, ristorazione, piccola impresa | Da qualche giorno a una settimana |
| PMI | Da una a due settimane |
| Grande azienda | Da due a quattro settimane |
| Agenzia per il lavoro | Qualche giorno, a volte lo stesso giorno |
| Settore pubblico | Spesso più di un mese |
| Candidatura spontanea | Molto variabile, spesso senza risposta |
I tempi a seconda del canale di candidatura
- Segnalazione o referenza: spesso la via più rapida, perché il selezionatore esamina in priorità i profili segnalati da un dipendente.
- Agenzia per il lavoro o società di selezione: risposta rapida, perché il consulente deve presentare i candidati al proprio cliente in tempi brevi.
- Portale di annunci (Indeed, LinkedIn, Hellowork): tempi molto variabili a seconda del numero di candidature ricevute.
- Salone o fiera del lavoro: un primo contatto diretto, con una data di richiamo spesso comunicata sul posto.
- Candidatura spontanea: risposta rara, salvo se l’azienda ha un bisogno nel momento in cui legge il Suo profilo.
Il messaggio automatico non è una risposta
Dopo una candidatura online, spesso riceve un’e-mail automatica pochi minuti dopo. Conferma soltanto la corretta ricezione del Suo dossier: nessuno l’ha ancora letto. Alcune piattaforme indicano poi che la Sua candidatura è stata consultata, il che è un buon riferimento, ma non garantisce una risposta.
Conservi queste conferme di ricezione: indicano la data esatta della Sua candidatura e, spesso, il nome del selezionatore o il riferimento dell’offerta, utili per il sollecito.
Cosa allunga i tempi
- Una scadenza per la candidatura ancora lontana.
- Un gran numero di candidature da selezionare.
- Più persone coinvolte nella decisione.
- I periodi di ferie.
- Un’approvazione di budget o interna in sospeso.
Cosa fare durante l’attesa
- Continui a candidarsi: non metta mai in pausa la Sua ricerca per una sola candidatura.
- Annoti la data di invio di ogni candidatura in una tabella di monitoraggio.
- Faccia un sollecito una volta dopo 7-10 giorni lavorativi.
- Prepari il colloquio fin da ora, nel caso in cui venga convocato.
Una tabella di monitoraggio semplice
Oltre a qualche candidatura, diventa difficile sapere chi ricontattare e quando. Basta una tabella, su carta o in un foglio di calcolo:
| Data | Azienda e posizione | Canale | Sollecito previsto | Stato |
|---|---|---|---|---|
| 3 marzo | Panificio Rossi, commessa | Consegna in negozio | 10 marzo | Colloquio il 12 |
| 4 marzo | Gruppo Atalis, assistente risorse umane | Sito carriere | 18 marzo | Conferma di ricezione |
| 5 marzo | Comune di Viterbo, addetta all’accoglienza | Posta | Dopo la scadenza | In attesa |
Questo monitoraggio Le evita di sollecitare troppo presto o due volte la stessa azienda, e Le mostra quali canali danno più risposte. Per stabilire il Suo ritmo, veda quante candidature inviare. Vedi anche: Quante candidature inviare per trovare lavoro?.
Esempio di messaggio di sollecito
Buongiorno,
Il 4 marzo Le ho inviato la mia candidatura per la posizione di assistente risorse umane (riferimento RH-214). La posizione mi interessa molto e desideravo sapere se il mio dossier è stato esaminato. Resto a disposizione per un colloquio secondo le Sue esigenze.
Cordiali saluti,
Ines Moretti
06 12 34 56 78
Solleciti rispondendo alla Sua prima e-mail, così il selezionatore ritrova il Suo CV con un clic.
Cosa significa l’assenza di risposta?
A volte un rifiuto non comunicato, a volte un semplice ritardo. Se il Suo sollecito resta senza risposta due settimane dopo, consideri che la candidatura non è andata a buon fine. Se ciò si ripete, riveda il Suo CV: il nostro articolo per capire perché il Suo CV non viene selezionato La aiuta a fare la diagnosi. Vedi anche: Perché il mio CV non viene selezionato? 10 motivi e soluzioni.
Il caso del settore pubblico
Negli enti locali e nelle amministrazioni, il reclutamento segue fasi fisse: termine di presentazione, esame dei dossier, poi colloquio davanti a una commissione. Nulla accade prima della scadenza, e la risposta arriva spesso un mese o più dopo. Sollecitare prima della fine di questa fase è inutile. Le offerte sono pubblicate sul portale del reclutamento pubblico, che indica il termine di presentazione della candidatura.
Come ottenere risposte più rapidamente
- Candidarsi nei primi giorni dopo la pubblicazione: molti selezionatori iniziano a fare una prima selezione già dalle prime candidature.
- Puntare su canali rapidi: agenzie di lavoro interinale, consegna a mano nel commercio e nella ristorazione.
- Adattare il Suo CV a ogni offerta: un CV che corrisponde chiaramente alla posizione viene esaminato più in fretta.
- Aggiungere un numero di telefono raggiungibile e una segreteria telefonica a Suo nome.
Domande frequenti
L’assenza di risposta è normale?
Purtroppo sì, è frequente, soprattutto per le candidature spontanee e le offerte molto richieste.
Si può sollecitare più volte?
Un sollecito, eventualmente due a distanza di una o due settimane. Oltre, passi ad altro.
E dopo un colloquio?
I tempi sono diversi: veda quanto tempo per una risposta dopo un colloquio.
Si può ripresentare la candidatura senza aver ricevuto risposta?
Sì, se l’offerta viene ripubblicata o se il Suo profilo è cambiato. Veda candidarsi più volte nella stessa azienda.
Per quanto tempo l’azienda conserva il Suo CV?
Il Garante per la protezione dei dati personali raccomanda di non conservare il fascicolo di un candidato non selezionato per più di due anni dopo l’ultimo contatto, e l’azienda deve informarLa di ciò. Lei può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dei Suoi dati.
È opportuno sollecitare una candidatura spontanea?
Sì, una volta, una decina di giorni dopo l’invio. Spesso è proprio il sollecito a far sì che il fascicolo venga letto. Consulti la nostra guida alla candidatura spontanea.
Durante l’attesa, continui a candidarsi: con CVZeno, adatti il Suo CV a ogni nuova offerta in pochi minuti.