Cosa mettere su un CV da parrucchiera?
Un esempio di CV da parrucchiera, le tecniche e i diplomi da mettere in evidenza e come mostrare il proprio lavoro.
Cosa inserire in un CV da parrucchiera? Il titolare del salone cerca di capire quali tecniche Lei padroneggia (taglio, colore, meches, piega, barba), che tipo di clientela conosce e quali diplomi possiede. Il CV deve essere curato quanto il Suo lavoro: in questa professione basata sull’immagine, la presentazione conta.
Ecco un esempio di CV da parrucchiera, le competenze e i diplomi da mettere in evidenza e i nostri consigli per mostrare il Suo lavoro. Trovi altre professioni nei nostri esempi di CV..
Esempio di CV da parrucchiera
Giada Moretti
Parrucchiera colorista, in possesso del diploma di qualifica professionale per parrucchieri, 5 anni in salone
Milano (MI) · 06 23 87 65 43 · giada.moretti@email.it · Instagram: @giada.parrucchiera
Profilo
Parrucchiera colorista da 5 anni, specializzata in balayage e colori vegetali. Attenta all’ascolto delle clienti e impegnata a fidelizzarle, cerco un posto di parrucchiera esperta in un salone di alto livello.
Esperienza
- Parrucchiera colorista, salone di 6 persone, Milano (da tre anni): tagli donna e uomo, colorazioni, balayage e meches; consulenza personalizzata; vendita di prodotti per la cura; formazione di due apprendiste.
- Parrucchiera, salone in franchising (due anni): tagli, pieghe, colorazioni, accoglienza e gestione degli appuntamenti.
Formazione
Diploma di qualifica professionale per parrucchieri · Qualifica professionale di operatore del benessere – indirizzo acconciatura · Corso di colorazione vegetale
Competenze
Taglio donna, uomo e bambino · Colorazione, balayage, meches · Piega e acconciatura · Trattamenti per capelli · Consulenza e vendita di prodotti · Gestione degli appuntamenti
Le competenze e i diplomi da mettere in evidenza
| Competenze | Diplomi e formazioni |
|---|---|
| Taglio, colorazione, balayage, meches | Qualifica professionale per parrucchieri |
| Piega, chignon, acconciature da sposa | Diploma di qualifica professionale per parrucchieri, necessario per gestire un salone |
| Barba e tagli uomo | Formazioni di marchi o tecniche |
| Vendita di prodotti | Attestati complementari |
| Accoglienza e fidelizzazione |
Dettagliare le proprie tecniche
«Taglio e colore» non distingue nessuno. Indichi le tecniche precise che padroneggia:
- Tagli: caschetto scalato, sfumature, tagli corti donna, sfumatura americana per uomo.
- Colore: balayage a mano libera, ombré, patina, colorazione vegetale, decolorazione.
- Acconciatura: piega, chignon da sposa, ondulazioni.
- Trattamenti e servizi: trattamenti profondi, lisciatura, extension, taglio della barba.
Quantificare la propria attività
I titolari di salone ragionano in termini di clientela e fatturato. Se dispone di queste informazioni, le utilizzi: numero di clienti al giorno, clienti fedeli che chiedono espressamente di Lei, quota di vendita di prodotti, fatturato personale mensile. «120 clienti abituali» o «15% del fatturato in vendita di prodotti» parlano immediatamente.
Mostrare il proprio lavoro
Un account Instagram professionale con i Suoi lavori è un vero punto di forza per una parrucchiera. Lo aggiunga nell’intestazione se le foto sono curate e l’account è esclusivamente professionale. Veda anche i nostri consigli per il QR code su un CV se consegna il Suo CV in salone..
I diplomi nel dettaglio
- Qualifica professionale di acconciatore: il diploma di base, in due anni, spesso in apprendistato.
- Specializzazione in taglio e colore: una specializzazione di un anno dopo la qualifica.
- Diploma professionale di acconciatura: il livello superiore, in due anni, che permette di coordinare e gestire un salone.
- Diploma di maestro acconciatore: il brevetto di maestria, per dirigere un’impresa e formare apprendisti.
Aggiunga i corsi tecnici seguiti presso i marchi o le scuole: dimostrano che Lei segue le tendenze.
La prova in salone
Molti saloni propongono una prova tecnica prima dell’assunzione, su una modella o una cliente. Chieda in anticipo cosa ci si aspetta: taglio, colore, piega. Curi la Sua acconciatura e il Suo abbigliamento, e si prenda il tempo di interagire con la cliente come al solito: il titolare osserva tanto la Sua relazione con la clientela quanto la Sua tecnica.
Esempi di presentazione
- Con esperienza: Acconciatrice colorista da 5 anni, specializzata in balayage, cerco un salone di alto livello dove sviluppare la mia clientela.
- Neodiplomata: In possesso della qualifica professionale di acconciatore, formata in apprendistato in un salone di quartiere, cerco un primo impiego come acconciatrice.
- Barbiere: Acconciatore barbiere da 3 anni, padroneggio i dégradé e la rifinitura della barba.
Acconciatrice a domicilio
Se Lei ha esercitato a domicilio come lavoratrice autonoma, presenti questa attività come un’esperienza a tutti gli effetti, con il numero di clienti e le prestazioni realizzate. Dimostra la Sua autonomia e la Sua capacità di fidelizzare. Veda presentare un’attività di lavoro autonomo. Vedi anche: Come presentare un’attività da lavoratore autonomo sul CV?.
Un CV all’immagine del Suo lavoro
In un mestiere dell’apparenza, il CV è già un campione del Suo gusto. Scelga un modello curato, con un colore d’accento sobrio e una foto di qualità se decide di inserirla. Eviti gli eccessi decorativi: il titolare deve trovare in pochi secondi le Sue tecniche, i Suoi diplomi e la Sua esperienza. Consegnato in salone, il CV deve essere impeccabile, senza pieghe né macchie.
Per un altro mestiere della bellezza, veda il CV di estetista.
Domande frequenti
Serve una foto su un CV di acconciatrice?
Non è obbligatoria, ma è comune nei mestieri dell’apparenza. Scelga una foto curata.
È necessario indicare il proprio fatturato?
Se lo conosce, sì: un fatturato o un numero di clienti fedeli è un argomento forte.
Il diploma professionale è obbligatorio?
Per essere assunta, no. Per aprire o gestire un salone, è richiesto.
È necessario menzionare i marchi dei prodotti utilizzati?
Sì, se Lei ha seguito i loro corsi o se il salone a cui si rivolge lavora con essi: riduce il Suo tempo di adattamento.
Serve un CV per candidarsi in un salone di quartiere?
Sì. Anche se il titolare La incontra di persona, conserverà il Suo CV per confrontare le candidate. Lo consegni a mano, al di fuori degli orari di punta.
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