Un modello di CV pensato per l’assistenza
I servizi di assistenza domiciliare e le strutture assumono operatori socio-assistenziali in modo continuativo. Il responsabile di settore cerca una persona di fiducia, formata, autonoma e mobile. Il Suo CV deve rassicurarlo in pochi secondi. Il modello Colonna colloca i Suoi recapiti, la patente e le competenze in una colonna laterale, e lascia la parte principale alle Sue esperienze di assistenza.
Le informazioni indispensabili
- Il Suo titolo di studio : attestato di OSS o qualifica professionale di Assistente familiare.
- Le persone assistite : anziani, situazioni di disabilità, malattie neurodegenerative, fine vita.
- Le attività svolte : igiene personale, vestizione, pasti, trasferimenti, uscite.
- La patente e il veicolo, spesso indispensabili a domicilio.
- La Sua disponibilità : fine settimana, giorni festivi, orari spezzati.
Descrivere le attività di assistenza
Precisi il ritmo e la natura del Suo lavoro : « Assistenza a sei utenti a settimana », « Aiuto nei trasferimenti con sollevatore », « Preparazione di pasti adatti a diete senza sale ». Aggiunga gli strumenti di coordinamento utilizzati : quaderno di comunicazione, scambi di informazioni con l’infermiere e le famiglie. Questi dettagli dimostrano la Sua autonomia di fronte a situazioni impegnative.
Esempi di presentazione
- Con esperienza : « Operatrice socio-assistenziale diplomata da sette anni, assisto a domicilio anziani non autosufficienti e adulti in situazione di disabilità. »
- Neodiplomata : « In possesso dell’attestato di OSS conseguito quest’anno, con tirocini a domicilio e in una comunità residenziale, cerco un primo impiego. Patente B e automunita. »
- Riconversione : « Dopo dieci anni nella vendita, mi sono formata al mestiere di operatrice socio-assistenziale. La mia capacità di relazione è al servizio delle persone che assisto. »
Dimostrare le proprie qualità umane
Pazienza, empatia, discrezione e ascolto sono richieste a tutti i candidati. Le faccia emergere attraverso i fatti : un utente assistito per diversi anni, una famiglia che La ha raccomandata, una situazione di emergenza gestita con calma. Il responsabile di settore ricorderà questi esempi molto più degli aggettivi.
Operatore socio-assistenziale o assistente domiciliare ?
L’operatore socio-assistenziale interviene negli atti essenziali della vita quotidiana : igiene personale, vestizione, aiuto nei pasti. L’assistente domiciliare si concentra maggiormente sulla cura dell’abitazione, la spesa e la preparazione dei pasti. Se svolge entrambe le attività, metta in evidenza gli atti essenziali, più qualificati. Per l’altro mestiere, veda il nostro modello di CV di assistente domiciliare.
I corsi brevi che fanno la differenza
Oltre al titolo di studio, i corsi brevi rassicurano i datori di lavoro : assistenza alle persone con malattia di Alzheimer, movimentazione delle persone, cure palliative, primo soccorso. Li indichi con la durata e l’anno, nella sezione Formazione.